|
Risponde
Carlo AmbrosiniQUALE
PERSONAGGIO CINEMATOGRAFICO O LETTERARIO HA ISPIRATO LA FIGURA DI NAPOLEONE?
La figura di Napoleone, nei suoi tratti fisici e caratteriali, ha una certa dipendenza da quella del
Marlon Brando cinematografico, attore del quale ho |
 |
subìto il fascino nelletà
adolescenziale e che ancora apprezzo molto. Mi serviva un eroe
virile dotato di qualità fisiche e morali ma anche di quella particolare sensibilità
capace di cogliere la complessità dellesistenza. Naturalmente, non
tutto il repertorio di Brando può essere funzionale alle caratteristiche del mio
personaggio, ma in definitiva lidea che mi sono fatto di questo poderoso attore che,
senza essere un "maledetto", sfugge allottimismo eroico dei divi
hollywoodiani a lui contemporanei, mi sembrava congeniale allidea che volevo
sviluppare.
NAPOLEONE È SEMPRE STATO RAPPRESENTATO GRAFICAMENTE COSÌ COME LO VEDIAMO ADESSO?
Dopo tutte le integrazioni alle quali sono ricorso nel tratteggiare la sua
personalità, non so quanto di Brando sia rimasto in Napoleone; anche la rassomiglianza
fisica sta via via scemando, interpretata comè da mani e stili grafici differenti.
Il personaggio di una serie a fumetti, infatti, essendo anche il risultato di un lavoro
corale, ha di bello che, nel corso del tempo, trova una propria fisionomia e acquista una
propria voce affrancandosi dalle scelte iniziali dellautore. Nellidea
originale, Napoleone doveva essere un tantino più adulto e trasandato, un po' più
grasso e maggiormente alla deriva, ma non credo che oggi, se glielo chiedessimo, avrebbe
di che rimpiangere il trattamento che gli volevamo riservare: il tempo
dellabbrutimento lo abbiamo procrastinato, e francamente credo che gli faccia
piacere. Pur dannato in mille peripezie, Napoleone non ha mai avuto la vocazione del
pessimista.
È VERO CHE LA SERIE DOVEVA ESSERE ORIGINARIAMENTE AMBIENTATA NELLA CHINATOWN
MILANESE?
È vero. Originariamente, lo scenario nel quale avrebbe dovuto collocarsi stabilmente
Napoleone era Milano, la mia città. LHotel Astrid, pensione di cui il nostro ha la
proprietà, lo avevo dislocato in Via Paolo Sarpi: la Chinatown milanese, appunto. Mi dispiace aver
dovuto rinunciare a Milano, perché, senza dubbio, avrei |
| potuto muoverlo con maggior agio lì
piuttosto che in qualsiasi altra città del mondo, ma, alla fine, la
preoccupazione che un certo realismo topografico avrebbe
potuto compromettere negativamente il protagonista di un fumetto popolare, alienandogli
una fascia più ampia di lettori, mi ha persuaso, non senza qualche rimpianto, a esiliarlo in Svizzera. Ginevra, città che
conosco poco e di cui credo sappia poco anche il nostro pubblico, ha il vantaggio |
 |
| di
essere vicina a Milano, ma suona, per mentalità e costume degli |
abitanti, lontana
come il più esotico dei posti. La città elvetica, però, è un luogo pretestuoso, e non
certo un elemento formativo dell'identità di Napoleone; quello che fa da sfondo alla saga, infatti,
è prevalentemente un ambiente interiore e le sue avventure lo portano tranquillamente a
sconfinare nelle più svariate geografie.
DA COSA È NATA LA SCELTA DI INSERIRE NELLA SERIE DISEGNATORI ATIPICI COME
PAOLO BACILIERI?
Bacilieri, come Nizzoli, non è ritenuto un autore di scuola |
|
|
«bonelliana», ma, ammesso che ci si possa intendere su cosa sia la scuola bonelliana e
ammesso che esista, ho sempre pensato a entrambi come a cartoonist di talento che non dovessero
esserne estromessi per statuto. Credo che, fra le tante evidenti analogie, i prodotti della
Casa editrice rivelino anche altrettante sensibili differenze. Non vorrei aprire qui
una delle solite interminabili trattazioni sul destino del fumetto italiano, magari accompagnata
da oziosi distinguo fra colto e popolare; quello che mi interessa fare è semplicemente
utilizzare le risorse di talento e di professionalità che il panorama degli autori mette a
disposizione. Bacilieri e Nizzoli possono diventare, a buon diritto, anche patrimonio del
fumetto popolare. In conclusione, accetto di più la definizione di "etica
bonelliana" piuttosto che di "scuola" e, a quanto mi risulta,
questetica ha saputo e sa accettare proposte professionalmente credibili
quandanche non strettamente in linea con certa benemerita tradizione.
|
 |
NELLE SUE SCENEGGIATURE,
SEMBRA MOLTO AFFASCINATO DALLA FIGURA DEL "DOPPIO". PERCHÉ?
Alla tradizione dei temi bonelliani sembrano piuttosto estranei anche certi materiali
delle storie di Napoleone, quali appunto i contesti della psiche: inconscio, subconscio,
miti, metafore, simboli. Tutte cose che, però, non sono più soltanto il
retaggio di una platea ristretta, ma che, come dimostrano le sempre più fiorenti rubriche
di psicologi e psicoanalisti sulle riviste a grande diffusione, sono ormai proprie
del sentire |
comune. Non mi sento, quindi, poi così rivoluzionario, quando voglio allargare
linteresse di un eroe avventuroso come Napoleone a risvolti di questo tipo. Anzi, i
travagli dellanima hanno sempre riguardato gli eroi popolari; nel nostro caso, diamo
forse uno sguardo un po' più aggiornato e più specifico sulla questione.
Il tema dellidentità, e quindi del doppio, dellombra, dellalter ego,
del sosia; lo sguardo sul mondo dellaltro "noi" che ci cammina accanto e
che ci rende possibile la nostra stessa individuazione, è un tema centrale dei lambiccamenti
mentali del nostro eroe. La sua attitudine a guardare le cose in questo modo offre prospettive
più ampie dei consueti scenari gialli o noir: il Bene e il Male sono due facce
della stessa medaglia, essenziali e necessarie luna allaltra; e la medaglia
siamo noi, calati, nostro malgrado, dentro questo eterno conflitto. La psicoanalisi offre
qualche strumento per poterci meglio orientare, ma
naturalmente non ci risparmia, così come non le risparmia a Napoleone, le alterne
fortune.
QUALI LIBRI SI POSSONO LEGGERE PER CAPIRE MEGLIO I RISVOLTI ONIRICO-MITOLOGICI
CONTENUTI NELLE STORIE DI NAPOLEONE?
Lidea di consigliare libri per capire meglio Napoleone non mi piace. Vorrei
credere che il nostro si spiegasse da sé. Mi piacerebbe poter dire che non è
necessario alcun libro: ognuno può trarre quello che vuole dalla lettura di Napoleone, e
i lettori che riusciamo a interessare sapranno bene come orientarsi nei loro
approfondimenti. Detto questo, se ogni tanto, nella rubrica della posta, proponiamo allattenzione del
pubblico qualche particolare autore, è soprattutto perché
vorremmo condividere il piacere personale che ci ha dato «incontrarlo» tra le pagine delle sue opere.
Ovviamente, ci
limitiamo ad argomenti connessi con i temi delle nostre storie, dove le questioni che
possiamo soltanto sfiorare siano sviluppate e trattate in modo più esauriente, ma, ribadisco,
la cosa non devessere vista come un necessario supporto. Il fumetto, a differenza della restante produzione
letteraria, non è tenuto a integrare un indice bibliografico, ma va da sé che il nostro
lavoro è anche il risultato delle nostre esperienze, e quindi anche delle nostre letture. A
prescindere da Napoleone, io consiglierei vivamente a tutti la frequentazione di classici
come Pirandello, Baudelaire o Kafka, per citare i primi tre che mi vengono in mente, e nei
confronti dei quali ho un certo |
 |
debito creativo, per non parlare di Carl Gustav Jung nellambito degli
psicanalisti o di Platone e Nietszche per quanto concerne i filosofi... Ma i risvolti
onirico-mitologici che attraversano pressoché tutta la storia del pensiero umano sono
nodi centrali della vita, e ognuno li avvicina sulla base di un proprio personale percorso.
|
HA MAI PENSATO A UNA SERIE PARALLELA IN CUI RACCONTARE LE STORIE DEL PASSATO AFRICANO DI
NAPOLEONE, COSÌ COME È AVVENUTO PER LE STORIE DI GUERRA DI MISTER NO?
No, non ci ho mai pensato. Non a questo caso in particolare.
Ho pensato piuttosto che sarebbe curioso sviluppare il tema del «mondo altro», quello al di fuori del
tempo e dello spazio. Un'orgia di fantasia dentro la quale costruire ex novo regole e
procedure, dove poter mettere in relazione personaggi apparentemente incongruenti e creare
effetti di assoluto contrasto... ma è un idea che potrebbe anche incontrare il gusto di qualcun altro che non sia il sottoscritto. Vedremo.
|
|