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Il 2004 è un anno felice per gli appassionati di nuvole parlanti, non tanto
per le novità presenti in edicola, quanto piuttosto per alcuni importanti
anniversari. Compiono settant'anni tre leggendari campioni dei comics made
in Usa: "Terry e i Pirati", "Flash Gordon" e "Secret Agent X-9". Nati nel
lontano 1934, hanno lasciato un segno indelebile nell'immaginario dei
ragazzi di quella generazione, che, grazie al fantascientifico Flash,
potevano idealmente viaggiare a bordo di potenti razzi interplanetari,
mentre la spia X-9 li accompagnava fra le caotiche strade di un'America
realistica e violenta, raccontata con lo stile che rese celebri gli
scrittori appartenenti alla cosiddetta Scuola dei Duri. Senza scordare che
al segno grafico del loro autore, Alex Raymond, si sono ispirati molti dei
nostri disegnatori (si pensi, per esempio, ai maestri texiani Aurelio
Galleppini ed Erio Nicolò), prima di trovare un loro segno personale e
inconfondibile.
Nel campo umoristico, anche "Paperino" può spegnere le classiche candeline
sulla torta: questo papero nevrotico e pasticcione, che però non si arrende
mai al destino sfortunato che lo perseguita, fa la sua prima comparsa nel
1934 in un cortometraggio animato firmato da Walt Disney, ma si conquista
ben presto un posto da "star", grazie alle meravigliose avventure a fumetti
scritte e illustrate per lui dal grande Carl Barks. Fra gli eroi "made in
Italy", compie invece mezzo secolo "Blek Macigno", che il trio EsseGesse
(Pietro Sartoris, Dario Guzzon e Giovanni Sinchetto) creò nel 1954, sulla
scia del successo riscosso da Capitan Miki, un altro simpatico eroe
"targato" EsseGesse e pubblicato dallo stesso editore, ovvero la Dardo di
Gino Casarotti; più volte ristampata e tradotta in molti Paesi europei, la
saga del biondo ed erculeo trapper è stata proseguita per anni da autori
francesi, cui si devono decine e decine di storie, oggi presentate al
pubblico italiano
dalle Edizioni If, in corposi albi bimestrali. Al ragguardevole traguardo
dei quarant'anni giungono, poi, "Kriminal" e "Satanik", due personaggi nati
nel 1964, a opera del duo Magnus & Bunker (nomi d'arte di Luciano Secchi e
Roberto Raviola), che hanno davvero rivoluzionato, con le loro vicende
"nere" e inquietanti, il sin'allora quieto panorama del fumetto italiano.
Sempre nel 1964, vede la luce, a Milano, una insolita pubblicazione, frutto
dal lavoro di un collettivo di autori: Mario Faustinelli, Carlo Cossio,
Antonio Canale, Franco Paludetti e Carlo Porciani. Ne è protagonista "Kolosso",
un giovane e sorridente culturista, che di professione fa il viaggiatore nel
tempo, e che le già citate Edizioni If hanno oggi deciso di ripresentare in
una nuova collana, in edicola da agosto 2004.
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