EROI A RACCOLTA!
 

 
            

  

 

"Quello che avete fra le mani è il primo di una collana di volumi a fumetti che accompagnerà, per quattordici settimane, la vostra rivista preferita..". Inizia così il testo con cui Sergio Bonelli presenta ai lettori la nuova iniziativa che la Casa editrice Mondadori ha realizzato, abbinando al settimanale "Panorama" una serie di eleganti libri che hanno per protagonisti i più celebri eroi bonelliani. Dopo i primi tre titoli, dedicati a Tex, ne sono usciti tre di Dylan Dog, uno di Martin Mystère, uno di Nathan Never, uno di Zagor, uno di Mister No, uno di Julia, uno di Dampyr e uno di Magico Vento. E, attualmente, è in edicola l'ultimo volume della collana dedicato a Brendon e che contiene le storie "Lacrima di tenebra", "Il crocevia dei fantasmi" e "Anja ritorna". Insomma, come dice ancora Sergio Bonelli, "tutte le storie e i personaggi che sono stati coinvolti, per quanto all'apparenza assai diversi l'uno dall'altro, hanno un comune denominatore: il mondo dell'Avventura. Quella stessa Avventura che, pur divisa in vari generi (il western, l'horror, il mistero, il noir, la fantascienza.), ha caratterizzato, per più di mezzo secolo, l'attività della Casa editrice che, da qualche anno, porta il mio nome, ma che si è faticosamente conquistata un suo spazio, presentandosi nelle edicole con gli appellativi più fantasiosi: Redazione Audace, Edizioni Araldo, Editoriale Cepim, Altamira, Editoriale Daim Press, Nemo Edizioni, Edizioni L'Isola Trovata, Edizioni Bonelli-Dargaud. Ciascuno di tali nomi fa riferimento a un diverso momento della vita di un'impresa prima strettamente familiare, poi artigianale e, infine tanto professionale da poter competere con le più importanti Case editrici internazionali. Questo percorso", continua Bonelli, "non si è mai troppo allontanato dallo spirito con cui un talentuoso narratore di storie, mio padre Gian Luigi Bonelli, si dedicò alla diffusione di quel nuovo mezzo espressivo che, già trionfante negli Stati Uniti, andava conquistando anche il nostro Paese. Dimenticate senza troppi rimpianti le ambizioni di diventare un secondo Emilio Salgari per mezzo dei tre romanzi pubblicati alla fine degli anni Trenta ('I Fratelli del Silenzio', 'Le Tigri dell'Atlantico', 'Il Crociato Nero'), G. L. Bonelli intuì che il futuro della letteratura popolare era affidato alla difficile ma entusiasmante alchimia fra parole e immagini, a un ritmo narrativo dinamico e travolgente, più vicino alle sequenze di una pellicola cinematografica che non alle frasi di un racconto 'in prosa'.".