HARLAN NELLA TERRA DEL SOL LEVANTE
 
 








Con l’albo in edicola a luglio 2006 ha preso il via su Dampyr una mini-saga in tre parti che ha portato Harlan nel Paese del Sol Levante. Il primo albo è ambientato a Venezia, ma la storia prosegue con due avventure completamente immerse nell’immaginario fantastico della tradizione giapponese. Per presentare queste uscite abbiamo “rubato” un’intervista-lampo a Mauro Boselli, coordinatore di questa trilogia e sceneggiatore della seconda e terza parte della storia.


Dalla bruma veneziana alle misteriose nebbie che circondano i castelli tipici del Giappone feudale… Come è nata questa vicenda e che cosa racconta?

Da tempo, avevo in mente di scrivere un cosiddetto “jidai-geki” (ovvero una storia in costume ambientata nell’antico Giappone, come quelle di alcuni film di Akira Kurosawa o Kenji Mizoguchi). Sapevo che non potevano mancare i samurai, ma la mia intenzione era soprattutto quella di rappresentare, in un albo di Dampyr, il variegato immaginario soprannaturale di quel Paese, ricco di mostri, demoni e fantasmi particolarmente spaventosi e repellenti, ma poco conosciuti dal nostro pubblico. Avevo bisogno di un pretesto per spedire Harlan in estremo oriente e il “la” me l’ha fornito un soggetto di Luigi Mignacco (autore della prima parte della trilogia, quella di ambientazione veneziana): “la Spada senza Tempo” fa parte di una collezione di armi antiche ospitata nel museo di Cà Pesaro a Venezia. Nel primo episodio, che si può leggere a sé stante, assistiamo allo scontro tra Harlan e due abituali avversari del nostro ammazzavampiri: Lady Nahema e Belyalis, demoniaci assistenti del Maestro della Notte Nergal. Normale amministrazione per Dampyr, sino a quando non si imbatte in una magica katana, una spada che, nel Cinquecento, era appartenuta al leggendario samurai Ishiyama Saemon. Grazie alla libertà narrativa concessaci dalla narrativa a fumetti, accade che l’antico samurai reclami la sua arma e che Harlan debba partire alla volta del Giappone per compiere la sua volontà…

Demoni, fantasmi, creature fantastiche e ambientazione nel medioevo giapponese: immaginiamo che ai disegnatori sia stata fornita una certa mole di documentazione visiva…

Sì, non tanto per la parte veneziana (per la quale Fabrizio Russo aveva comunque una ricca documentazione fotografica): il disegnatore che ha compiuto l’impresa di illustrare le due parti ambientate in Giappone, Nicola Genzianella, è stato sepolto sotto una valanga di libri illustrati e film. Decine di volumi della Osprey, infarciti di disegni di costumi, armi, armature dei guerrieri, ma anche navi e castelli delle varie epoche della storia giapponese. A questi si sono aggiunti i dipinti di Hokusai, Utamaro e Hiroshige, alcuni film di samurai, ma soprattutto film fantastici: non quelli che attualmente sembrano andare di moda, ma classici come “Onibaba” di Kaneto Shindo o “Kwaidan” di Masaki Kobayashi. Gli esperti del genere e gli appassionati di queste opere troveranno disseminati tra le pagine degli albi alcuni omaggi a queste pellicole, ma vi assicuro che la storia è originale, gli episodi che la compongono sono inventati, a partire dal ricco repertorio di mostri ispirati ai racconti di Lafcadio Hearn o Hasutagawa Ryunosuke. Affetterò con la mia personale e affilatissima katana chiunque dica che mi sono rifatto al “Kill Bill” di Tarantino!
Nelle tavole che trovate in questa pagina potete vedere omi, yurei, shikomo e altre creature fantastiche che sono protagoniste di una storia ricca di colpi di scena disegnata da un Genzianella che si è davvero superato nel realizzarla.

E dopo questa saga giapponese? Cosa attende Harlan nei prossimi mesi? Alcune delle molte sottotrame rimaste in sospeso verranno riprese nelle avventure in edicola a partire dall’autunno?

Già ad ottobre avremo il ritorno di Colombo alla sceneggiatura, nel seguito dell’episodio “L’ombra del Male”. Lo stesso mese sarà in edicola il secondo speciale di Dampyr, illustrato da un nome fortemente legato al personaggio di Dylan Dog: Giovanni Fregheri. In quella storia, Harlan, giunto a Londra, dovrà affrontare il suo arcinemico Lord Mardsen cercando di scoprire le sue trame per il dominio del mondo e tentando di fare luce sul suo rapporto con Draka. Negli albi successivi torneranno anche Erlik Khan, la bella e letale Araxe e soprattutto l’amata/odiata Lisa, schizofrenica e cannibale seguace di Thorke…