| DYLAN DOG E MARTIN MYSTÈRE PER UN'ESTATE SENZA INCIDENTI. |
![]() |
Dylan Dog e Martin Mystère, insieme alla nuotatirice della squadra olimpica Federica Pellegrini, al bracchetto Snoopy, al conduttore e divulgatore scientifico Piero Angela, al comico e attore Diego Abatantuono, alla cantante Carmen Consoli e altri personaggi reali e immaginari diventano “ambasciatori di sicurezza stradale”. Per cercare di responsabilizzare i guidatori, infatti, è stato realizzato, come già accaduto lo scorso anno, un libretto dal titolo “Dai un passaggio alla sicurezza”, distribuito in tutta Italia nell’ambito della campagna “Vacanze coi fiocchi”, promossa per il nono anno consecutivo sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’iniziativa ha preso il via a fine giugno e prosegue tutta la stagione estiva, coinvolgendo anche il giallista Carlo Lucarelli, il maratoneta Stefano Baldini, i gruppi musicali “I Nomadi” e gli “Stadio”, il telegiornalista Attilio Romita, l’astrofisica Margherita Hack, Diabolik e Eva Kant e matite come Vauro, Altan, Bucchi e Bruno D’Alfonso. “Rossi bruciati, partenze mozzafiato, sgommate… lasciale agli eroi dei fumetti. Sulla carta nessuno si fa male” dice Dylan Dog, in un disegno realizzato da Corrado Roi. “Fin dall’antichità l’uomo ha inseguito il mito della velocità. Ma la velocità, senza prudenza, non è civiltà” rilancia Martin Mystère, ritratto da Lucio Filippucci. “Nell’immaginario collettivo – dice Piero Angela nel presentare la campagna - le giornate con ghiaccio, pioggia e neve sono quelle più rischiose per chi deve guidare. In realtà, la maggior parte dei drammi stradali si consuma in condizioni ambientali ottimali. I mesi in cui si perdono più vite umane sono infatti quelli estivi. Nel periodo luglio e agosto muoiono sulle strade più di 1.000 persone. La causa principale di questo tremendo eccidio è dovuta al cosiddetto fattore umano. Mancato rispetto delle regole di precedenza, guida distratta e velocità elevata da soli provocano quasi il 50% delle tragedie stradali. Improprio quindi parlare di «incidenti», come se si trattasse di qualcosa di casuale. Meglio parlare di incoscienza o di scarso timore di subire sanzioni per comportamenti irresponsabili”. L’obiettivo, dunque, è quello di sensibilizzare quanti si metteranno in strada per le prossime ferie estive al rispetto delle regole. Un modo semplice e a costo zero per ridurre incidenti e vittime. Un traguardo raggiungibile, a giudicare delle esperienze internazionali più virtuose. Per maggiori informazioni e per scaricare il libretto, visitate il sito www.vacanzecoifiocchi.it. |
![]() |