QUATTRO MAESTRI PER IL WESTERN-HORROR!

Spettri di Frontiera

 

 

 

 

 

 

 


La Casa editrice genovese Le Mani continua a esplorare, nelle sue collane, i sentieri del western a fumetti: dopo aver riproposto con successo le saghe di "Capitan Rogers", "Welcome to Springville" e le storie "Gente di Frontiera", "Terra maledetta" e "Wyatt Doyle - Un dollaro bucato", lancia oggi in libreria "Storie di soldati". Un volume che raccoglie tre storie ("Accadde al ponte di Owl Creek", "Un cavaliere in cielo" e "Ucciso a Resaca") tratte dal ricco repertorio dello scrittore americano Ambrose Bierce e sceneggiate con maestria da Giancarlo Berardi, attuale ideatore-sceneggiatore della serie di Julia, nonché coautore, in passato, del popolarissmo anti-eroe western Ken Parker; a illustrarle magnificamente, ciascuno con il suo inconfondibile stile, sono Giorgio Trevisan, Renato Polese e Carlo Ambrosini. I racconti in questione facevano parte del cinquantesimo episodio della saga di Lungo Fucile, dove però erano interconnessi da siparietti narrativi di raccordo (qui eliminati), in cui Berardi immaginava che il suo Ken incontrasse di persona lo stesso Bierce e che questi gli raccontasse "in diretta" le sue inquietanti storie. Nel volume edito da Le Mani, emerge in primo piano la forza evocativa di un grande maestro della narrativa di Frontiera, capace di descrivere in maniera cruda e realistica le storie della Guerra Civile Americana, ma anche abilissimo nell'esplorare la metà oscura del Nuovo Mondo, e sagace, insuperabile miscelatore di elementi civili, sociali, umoristici, onirici e horror.