FUMETTISTI D'INVENZIONE!

   
 


 
 

"Sono ricchi, famosi, invidiati; vivono in ville hollywoodiane, circondati da bellissime donne che li confortano durante le loro frequenti crisi creative. Tendono a identificarsi con gli eroi delle loro storie e ne indossano materialmente i panni quando, in preda a furore omicida, massacrano colleghi e aiutanti nell’intento di carpire loro l’idea per un racconto di successo. Sono i “fumettisti d’invenzione”, ovvero gli autori di fumetti come li immagina la fiction; protagonisti di film, programmi televisivi, romanzi e racconti a strisce nei quali è più valida che mai la classica avvertenza: «Ogni riferimento alla realtà è puramente casuale!»."

Queste righe, tratte dalla quarta di copertina di "Fumettisti d'invenzione!" (recentemente dato alle stampe da Coniglio Editore), introducono perfettamente il tema del volume, curato, con la consueta passione e la dovuta maniacalità, da Alfredo Castelli. Un viaggio attorno alla figura dell'autore di fumetti nella fiction: dal grande schermo alla televisione, dalla narrativa alla letteratura disegnata, fino alla radio, al teatro e anche ai videogiochi. Una ricerca sulla rappresentazione della figura del cartoonist nei racconti di ogni genere che si è trasformata in una ricchissima rassegna su creatori di fumetti (inesistenti) e sulle loro straordinarie creazioni (altrettanto inesistenti).

L'idea di un libro su questo tema, come racconta lo stesso Castelli nell'introduzione del volume, è maturata nel corso di molti anni... Più o meno nel 1962, sulla RAI veniva trasmesso un episodio del telefilm "Scacco matto" con Mickey Rooney, nei panni del fumettista Steve Margate, autore del fumetto (inesistente) di cappa e spada "O'Hara". Quella puntata del serial statunitense, che dipingeva il cartoonist come uomo ricco e capace, grazie alla sua creatura di fantasia, di scatenare lucrosi interessi attorno alla sua figura e di ritrovarsi al centro di complicati intrighi, fece sollevare sul volto del futuro "papà" di Martin Mystère il sopracciglio della curiosità. Da allora, racconta Castelli, le sue antenne rimasero drizzate, pronte a captare l'apparizione dei fumettisti d'invenzione in ogni possibile media, soprattutto dal momento in cui, nel 1965, iniziò a fare fumetti per professione, accorgendosi che la realtà era piuttosto distante dalla rosea fantasia...

Nelle 140 pagine del volume, dunque, troviamo numerose schede di personaggi inesistenti e dei loro altrettanto fantomatici autori, ma anche voci riguardanti la presenza di veri fumettisti o delle loro matite al servizio di svariate opere non a fumetti. Un viaggio approfondito, accompagnato dallo sguardo attento e anche divertito dell'autore del saggio. Per maggiori informazioni e per acquistare il libro: www.coniglioeditore.it