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Martin Mystère raggiunge il prestigioso traguardo dei 300 numeri e, come da tradizione, si presenta in edicola con un albo tutto a colori. Una lunga storia, scritta da Carlo Recagno e disegnata da otto autori che nel corso degli anni, chi con regolarità e chi più occasionalmente, hanno incrociato la strada del Detective dell’Impossibie. ln questa pagina, oltre a otto tavole ingrandibili in anteprima, trovate l’introduzione con la quale Alfredo Castelli, papà del Professor Mystère, con la sua inesauribile vena ironica, presenta il numero 300 e celebra questa occasione, insinuando in noi il dubbio che, forse, ci apprestiamo a festeggiare l’anniversario sbagliato…
Buongiorno a tutti. Ricordo perfettamente il giorno in cui, nel luglio 1990, la tipografia consegnò le copie del centesimo numero di Martin Mystère. Quando la serie era iniziata le cose non andavano troppo bene, così da tempo mi ero rassegnato al fatto che la testata non avrebbe mai raggiunto quel traguardo: di conseguenza ero molto soddisfatto e festeggiai l’uscita con gli amici, anche se immaginavo che sarebbe stato molto difficile fare altrettanto per il N. 200. Eppure, con mia grande sorpresa, nel novembre 1998 anche quel secondo volume a colori è stato pubblicato. Allora la crisi del fumetto cominciava già a farsi sentire in modo pesante, così quella volta non mi limitai a dubitare: ero certo che il numero 300 non avrebbe visto la luce, soprattutto dopo che il cambio di periodicità da mensile a bimestrale aveva spostato l’appuntamento in avanti di quasi due anni. E invece eccoci qui: il mio unico piccolo cruccio è non aver potuto scrivere quest’albo di persona; il mio unico piccolo apporto è stato quello di suggerire a Carlo Recagno, che si è sobbarcato la difficile impresa, di dedicare una storia a ogni colore dell’iride. Tra i disegnatori ritroverete tre “vecchie glorie” impegnate in altre serie e rientrate per l’occasione: Roi, Freghieri e Brindisi, quest’ultimo autore di un solo racconto breve pubblicato anni fa dal Ken Parker Magazine.
E il numero 400? Be’, anziché attendere l’Agosto del 2025 possiamo festeggiarlo subito, anche se si tratta un 400 “alternativo” (qui accanto ne vedete l’ipotetica copertina). Ci riferiamo infatti al quattrocentesimo albo dedicato a Martin Mystère pubblicato dalla Bonelli; non contano quindi la serie Storie da Altrove e i racconti di Magic Patrol in quanto il Detective dell’Impossibile non vi agisce, né contano gli albi di collane Bonelli dedicate ad altri personaggi in cui Martin compare come ospite (tra questi il numero 8 della serie Mister No Special). Non contano neppure le ristampe, con l’esclusione degli albi di Martin Mystère Extra che raccolgono storie brevi realizzate nella quasi totalità per altri editori e quindi inedite presso la Bonelli, mentre contano i primi 20 numeri di Zona X, che ospitano avventure di Martin Mystère. A tutto il 2008 sono usciti 300 numeri di Martin Mystère, 7 numeri di Martin Mystere Bis, 25 numeri di Martin Mystère Special, 22 numeri dell’Almanacco del Mistero, 12 numeri di Martin Mystère Gigante, 4 di Martin Mystere Maxi, 4 di Martin Mystère Extra con racconti brevi, 20 di Zona X con racconti interpretati o presentati dal Detective dell’Impossibile e 6 numeri fuori serie (i “Team Up” con Dylan Dog e Nathan Never, gli albi Il mistero delle nuvole parlanti e Generazioni), per un totale di 400 uscite. Già! Straordinaria coincidenza, questo numero 300 è anche un “numero 400”! Poi non dite che non vi riserviamo sempre delle sorprese! A tutti un buon doppio festeggiamento.
Alfredo Castelli


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