| UN FUMETTO PER LA SALUTE! |
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"Fumetto e salute: imparare a star
bene con un sorriso". Questo lo slogan di una rassegna molto particolare
("Fumetto e salute", a cura di Enzo Linari), interamente dedicata alle
pił note campagne d'informazione sociale realizzate con gli eroi dei
comics, e di scena a Certaldo (Firenze) presso il Palazzo Pretorio, dal
5 marzo al 25 aprile 2005. Fra i personaggi selezionati troviamo
Diabolik, che mette in guardia dal rischio di incidenti in auto, Dylan
Dog, che sconsiglia l'uso di droghe, ma anche Lupo Alberto, testimonial
di "Come ti frego il virus" (famosa campagna del Ministero della Salute
per la lotta all'Aids) e Bobo, che consiglia i sigaretta-dipendenti a
iscriversi finalmente a un corso per smettere di fumare. Le immagini pił
famose di queste campagne, appositamente riprodotte, sono esposte grazie
a cinquanta pannelli, sette monitor a scorrimento continuo, sei
gigantografie, pił alcuni materiali originali fatti pervenire dagli
autori. L'iniziativa ha un carattere retrospettivo e didattico: i comics
realizzati per campagne educative, sia di grande diffusione che di
nicchia, sono per la prima volta recuperati e messi in fila, cercando di
fare il punto sull'uso della letteratura disegnata nella comunicazione
sociale e di guardare oltre, cercando di capire come si possono
utilizzare i fumetti nella comunicazione di messaggi educativi e quali
target potrebbero essere raggiunti da tali messaggi. Di questo il
curatore della mostra, Enzo Linari, parlerą il 9 aprile, in un seminario
che si terrą all'Universitą di Siena. Gli argomenti affrontati grazie ai
tanti eroi presenti (oltre ai citati, ricordiamo anche La Pimpa, Tex,
Zagor, Topolino, Paperino.) sono i pił diversi, e vanno dall'educazione
alimentare a quella ambientale, dall'igiene orale allo sport, dall'uso
dei farmaci alla prevenzione dalla droga e dall'alcolismo. La mostra,
adatta al pubblico di ogni etą, segue percorsi particolari per i giovani
e i giovanissimi. E' previsto l'ingresso libero per le scolaresche, che
potranno, al pari di tutti gli altri visitatori, fruire poi dell'intero
sistema museale certaldese (comprendente la Casa del Boccaccio e il
Museo di Arte Sacra), a un prezzo ridotto. La mostra, organizzata dal
Comune in collaborazione con la Regione Toscana, il Servizio Sanitario
regionale e le Aziende Usl, ha il patrocinio delle province di Firenze e
Siena, del Circondario Empolese Valdelsa e del Ministero
dell'Istruzione, dell'Universitą e della Ricerca - Ufficio Scolastico
Regionale per la Toscana. Ingresso: 3 euro (gratuito per le scuole). Per
ulteriori informazioni: tel. 0571-661259/661219. |