D' ANTONIO RACCONTA
 

 





 

Sergio Bonelli ama definirlo "uno dei più importanti 'autori completi' della storia del fumetto mondiale", usando quel termine ("autore completo", per l'appunto) che, nel gergo dei fumettofili, viene attribuito come un importante riconoscimento ad artisti universalmente riconosciuti (per esempio, Hugo Pratt, Hermann, Moebius, Art Spiegelman e pochi altri), capaci scrivere e illustrare i loro stessi lavori, senza alcun contributo esterno. "Ho avuto la possibilità di incontrare personalmente Gino D'Antonio soltanto nei primi anni Sessanta, quando, dopo non poche esitazioni, accettai di realizzare il progetto di una Storia del West che aveva concepito contando sulla collaborazione di valenti amici quali Antonio Canale, Renzo Calegari e Sergio Tarquinio", ha raccontato Bonelli. "A distanza di tanto tempo, confesso che, all'epoca, pur conoscendo il lavoro grafico da lui eseguito per alcune Case editrici inglesi, per l'editore Casarotti, per il 'Pecos Bill' di Mondadori e per il settimanale 'Il Vittorioso', erano sfuggiti alla mia attenzione alcuni 'gioiellini' da lui firmati proprio in veste di 'autore completo' e pubblicati fra il 1948 e il 1949 da piccoli editori di cui oggi si è perso il ricordo". A ripercorrere la lunga e sorprendente carriera di D'Antonio, riscoprendo, per esempio, molte sue opere giovanili (come "Jess Dakota", una serie da cui è tratta la tavola riprodotta qui sotto e che, nel lontano 1949, lasciava già presagire le sue grandi doti di narratore), ha provveduto recentemente la rivista "Fumetto", distribuita dall'Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell'Illustrazione, con un numero speciale che potrete procurarvi contattando il capo-redattore Luciano Tamagnini presso questo indirizzo: via Emilia Ospizio 102, 42100 Reggio Emilia, tel. 0522-332290.