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I lettori bonelliani
(come, in generale, chiunque ami il buon fumetto) hanno imparato ad
apprezzare lo stile inconfondibile, denso di dinamismo ma anche d'ironia,
di Alfonso Font, il cartoonist spagnolo cui si deve un Texone (il dodicesimo,
"Gli assassini"), e il Maxi Tex, "Nei territori del Nord Ovest",
uscito l'ottobre scorso. Ma Font è anche autore e sceneggiatore
di serie a fumetti conosciute in tutto il mondo, da "Bri d'Alban"
a "Clarke & Kubrick Spazialisti ltd", da "Il prigioniero
delle stelle" a "Jann Polynesia". Oggi, le Edizioni ReM
di Milano raccolgono in un volume cartonato di 72 pagine, curato da
Stefano Bartolomei e commentato criticamente da Claudio Venza e Graziano
Frediani, tre suoi classici racconti. Il primo, "Tormenta Negra"
(Nubi di tempesta), è una storia vera ambientata nella Barcellona
del 1929, dove un giornalista anarchico, con la collaborazione di un
capitano della polizia speciale, sventa un trasporto di armi destinato
a rifornire i nazisti di Hitler; la mancata consegna delle armi determina
il fallimento del colpo di stato in Baviera. Il secondo, intitolato
"La Broma" (La Burla), in quattro tavole narra tutto lo squallore
e la miseria scatenati dalla guerra civile spagnola. "Y tú,
qué has hecho por la victoria ?" (E tu cosa hai fatto per
la vittoria?), il terzo, verte su una storia d'amore tra miliziani e
rivoluzionari, con la vittoria degli ideali sull'amore stesso. In questa
sede, vi offriamo uno dei testi di Graziano Frediani che accompagnano
il volume.
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