TEX CAVALCA ANCHE IN LAPPONIA!


  Kemi è una cittadina della Lapponia che ospita, fin dal 1981, l'Arctic Comic Festival, "la più settentrionale delle manifestazioni fumettistiche", come recita orgogliosamente lo slogan che campeggia nel sito web a lei dedicato. Una manifestazione partita come una piccola iniziativa locale e poi cresciuta nel corso degli anni, fino al punto di registrare, tra i suoi ospiti, autori del calibro di Claire Bretecher, Robert Crumb, Jean Van Hamme, Carlos Sampayo, José Muñoz, senza contare l'attenzione spesso dimostrata verso la produzione fumettistica di Paesi un po' marginali rispetto al "mainstream" franco-anglosassone, ma non per questo trascurabili. Quest'anno, come sempre in giugno, l'edizione del festival è stata giocata tutta in chiave western, ospitando due eroi della Frontiera che vivono l'Avventura in modi diametralmente opposti: Tex Willer, di Gianluigi Bonelli e Aurelio Galleppini, e Lucky Luke dell'autore belga Morris, al secolo Maurice De Bevère. Mauro Boselli, che è uno dei creatori di Dampyr (l'altro è Maurizio Colombo) ma anche il co-reggente, insieme a Claudio Nizzi, della testata principe della Casa editrice Bonelli, ha presenziato agli incontri texiani di Kemi, accompagnato dal disegnatore Maurizio Dotti, anche lui "dampyriano", ma con una mai sopita passione per il western. Molte donne (e l'evento è decisamente di quelli rari) tra il pubblico attento e partecipe, per un incontro arricchito da belle ambientazioni western, con tanto di saloon e di pianista, e numerosi figuranti in costume. L'accoglienza al nostro Tex (e ai suoi ambasciatori) è stata davvero entusiastica, a ulteriore riprova della popolarità di cui gode il personaggio in Finlandia, dove è pubblicato quasi ininterrottamente da cinquant'anni, con una media di sessantamila copie; un grande successo, considerato che la soglia delle diecimila copie rappresenta la "deadline" finnica per decretare il futuro editoriale di una pubblicazione. Il "duello al sole" (poco, per la verità) che ha impegnato da un lato Boselli & Dotti e dall'altro il pubblico dei lettori è stato introdotto dal "texologo" Ilpo Lagerstedt, autore anche di un libro dedicato ad Aquila della Notte, di cui vedete la copertina qui a lato.