SUL PIANETA GIALLO!

Feuilletons color nero


  Per anni, critici e scrittori hanno discusso sull'importanza più o meno rilevante del poliziesco nella letteratura italiana e il giallo è un genere che ha dimostrato di sopravvivere ai tempi e alle mode e che ha saputo arrivare, seppur per strade diverse, direttamente al cuore dei lettori. Per celebrare questo giusto (anche se tardo) riconoscimento dato alla nostra narrativa poliziesca, Luca Crovi, che da alcuni anni fa parte del team redazionale della Collana Almanacchi di Sergio Bonelli Editore, ha confezionato un'agevole monografia, "Tutti i colori del giallo" (Marsilio), che scandaglia il fenomeno del poliziesco made in Italy attraverso le sue innumerevoli sfumature: i romanzi, i fumetti (sezione nella quale è presente una lunga carrellata di personaggi bonelliani), le copertine. Sono tanti i personaggi che sono entrati a far parte dell'immaginario comune del nostro Paese: dal commissario Salvo Montalbano al questurino Antonio Sarti, dal tenente Ezechiele Sheridan al maresciallo Giovanni Rocca, dall'ispettore Grazia Negro all'ex medico radiato dall'ordine Duca Lamberti. Per non parlare poi di eroi del mondo dei fumetti come il genio del crimine Diabolik, l'investigatore dell'incubo Dylan Dog, il poliziotto Nick Raider, la criminologa Julia, l'indagatore del sovrannaturale Napoleone, l'agente speciale Nathan Never. Personaggi che, pagina dopo pagina, sono i protagonisti della monografia realizzata da Crovi: un corposo volume di quasi 400 pagine, in sui seguiamo la scia rosso sangue lasciata dai giallisti italiani nei romanzi, nei fumetti, nelle serie televisive. Un documentato resoconto degli sviluppi del thriller made in Italy dai suoi esordi (alla fine dell'Ottocento) a oggi, ricco di aneddoti, trame e curiosità. Per darvene un assaggio, vi proponiamo qui un estratto dal capitolo dedicato ai rapporti fra il giallo e il mondo dell'illustrazione italiana.