LA SEMANA NEGRA OSPITA TEX!

Un'emozione spagnola, di Sergio Bonelli


  Stavolta non è l'assolata piana di Almería, nella Spagna meridionale, a far da cornice al western made in Italy, come accadeva ai tempi gloriosi del cinema di Sergio Leone e dei suoi, non sempre degni, epigoni. A ospitare la più duratura saga che il nostro Paese abbia mai intitolato all'Ovest americano – e parliamo della cavalcata, ormai quasi sessantennale, di Tex Willer – è una piccola cittadina che si affaccia sul Mar Cantabrico, Gijón, nelle Asturie. È qui, infatti, che si tiene ogni anno in estate, fin dal 1988, la Semana Negra: dieci giorni, allietati da musica e spettacoli di ogni tipo, interamente dedicati alla novellistica "nera" e poliziesca, con aperture a tutta la buona narrativa di genere. Patrón dell'iniziativa è lo scrittore Paco Ignacio Taibo II, naturalizzato messicano, ma nativo proprio di Gijón. Quest'anno, la Semana Negra (dal 5 al 14 luglio) dedica le giornate del 12 e del 13 luglio al Tex disegnato o scritto dai più importanti fumettisti spagnoli e argentini. Gli appassionati delle avventure di Aquila della Notte che vivono all'ombra dei Pirenei stiano, dunque, sul chi vive e potranno avere l'occasione di studiare da vicino le tavole di José Ortiz, di Alfonso Font, di Víctor De La Fuente, di Jesús Blasco e dell'argentino Miguel Angel Repetto, il cui disegno è stato messo al servizio di due sceneggiature dello spagnolo Antonio Segura. La vera chicca, però, è rappresentata da un pugno di tavole inedite, a opera di Manfred Sommer, appartenenti a uno dei prossimi Texoni, presentate in "primicia mundial" proprio nel corso della Semana. Agli incontri con i texiani spagnoli saranno presenti, oltre che l'editore Sergio Bonelli (del quale vi offriamo qui, in esclusiva, il testo con cui saluta gli aficionados iberici), anche alcuni degli autori citati.