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UN BRINDISI PER UNO STRAORDINARIO GENTLEMAN |
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Capelli lunghissimi, una barba
incolta che pare secolare e un bastone ricurvo da mago di fine Ottocento.
A guardarlo, sembrerebbe un personaggio gotico materializzatosi, come per
incanto, dalle pagine di "Il ritratto di Dorian Gray" e de "Lo strano
caso del dottor Jekyll e del signor Hyde". Invece, Alan Moore – di lui
stiamo parlando – non è una creatura fantastica, bensì un narratore di
storie inquietanti e imprevedibili, che ne hanno fatto il più
rivoluzionario fra gli sceneggiatori di fumetti inglesi. A lui si devono
"Watchmen", "From Hell", "V for Vendetta" e "La Lega degli Straordinari
Gentlemen", oltre ad avere rivitalizzato in chiave dark serie storiche
come "Batman" e "Swamp Thing". Per festeggiare i cinquant’anni di questo
artista eclettico, la Casa editrice Black Velvet pubblica un inedito
tributo, intitolato "Alan Moore – Ritratto di uno straordinario
gentleman", contenente fumetti, illustrazioni, testimonianze, aneddoti,
brevi saggi realizzati appositamente da una squadra di artisti (ben
centoquarantasette!) di tutto il mondo. Fra questi ricordiamo Bill
Sienkiewicz, Bryan Talbot, Claudio Villa, Neil Gaiman, Dave Gibbons,
Giorgio Cavazzano, Howard Chaykin, Igort, Jeff Smith, Luca Enoch, Sergio
Toppi, Tito Faraci, Will Eisner, Luigi Siniscalchi. |
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