| Dónde está Oesterheld? |
|
Dall'8 febbraio al 7 aprile 2002, si terrà a Torino, presso il Museo dell'Automobile, una grande mostra interamente dedicata allo sceneggiatore argentino Héctor Germán Oesterheld, maestro riconosciuto del fumetto moderno internazionale. A lui si debbono moltissime, affascinanti, storie d'avventura, a iniziare da "L'Eternauta", un'inquietante saga di fantascienza, dal taglio cinematografico, disegnata da Francisco Solano López e uscita originariamente nel 1958, che ha avuto un enorme successo in numerosi Paesi e che ha segnato profondamente il modo di raccontare per immagini (se volete saperne di più, potete richiedere al nostro Ufficio Arretrati l'Almanacco della Fantascienza 1995, contenente un articolo in merito). Autore estremamente prolifico, attento a cogliere suggestioni ed emozioni in più "mondi" (dal western al fantascientifico, dal noir al giallo, dal politico al comico), Oesterheld è stato lo sceneggiatore di molti grandi disegnatori, italiani come Hugo Pratt, Giovanni (Juan) Zanotto, Dino Battaglia, Ivo Pavone, ma anche argentini, come Arturo Del Castillo, Gustavo Trigo, Horacio Lalia, Francisco Solano López e l'uruguayano Alberto Breccia La mostra torinese propone un percorso particolarissimo nell'opera di Oesterheld, proposta in centinaia di tavole originali a iniziare dalle prime, preziose, pagine de "L'Eternauta", per proseguire con una avvicente galleria di immagini realizzate per dare vita alle storie scritte dallo sceneggiatore che scomparve, a 58 anni, il 3 giugno 1977. Vittima della repressione della dittatura argentina (a dimostrazione di quanto la fantasia sia temuta dal potere assoluto), Oesterheld scomparve infatti improvvisamente, così come le sue quattro figlie e i suoi generi, uccisi dal regime. Ed è per ricordarli, per tenere vivo il ponte della memoria, che la mostra si tiene a venticinque anni dalla loro scomparsa. Nell'ambito della rassegna verrà evocata la purtroppo celebre Plaza de Mayo di Buenos Aires, con un grande spazio nel quale saranno installate opere del pittore Araldo Cavallera in omaggio alle donne che ogni giovedì si ritrovano in quella piazza per reclamare giustizia per i loro "desaparecidos". "Dónde está Oesterheld?" sarà così un momento di incontro articolato che si propone di prendere in esame il lavoro di sceneggiatore di fumetti di Oesterheld, di proporre i disegni di tutti i grandi autori che ne hanno interpretato le storie, di evidenziare l'apporto determinante dato dai disegnatori italiani al lancio del fumetto nell'editoria argentina e in quella mondiale, di svolgere il ruolo di testimonianza civile dei terribili eventi che hanno sconvolto la vita sociale e politica dell'Argentina. In più, il 6 marzo 2002, nell'auditorium del Museo dell'Automobile, andrà in scena lo spettacolo "Più di mille giovedì", tratto dal romanzo di Massimo Carlotto "Le irregolari" nell'allestimento della compagnia "Assemblea Teatro", e interamente dedicato alla tragedia dei "desaparecidos" (che è anche il tema della fiction di RaiUno "La memoria e il perdono", girata dal regista Giorgio Capitani a Torino). Altre due serate saranno invece dedicate al tango e alla sua cultura: Torino è infatti considerata la "Buenos Aires" d'Europa per l'alta presenza di scuole, sale, circoli, associazioni di appassionati di questo ballo che è praticato da oltre mille persone in città. ![]()
|
||