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Una
luce sembra approssimarsi dal fondo del corridoio della redazione di
via Buonarroti 38. È quella delle 20 candeline sulla torta
di compleanno del nostro Agente Speciale Alfa! Incredibile, vero? Due
decenni or sono, nel giugno del 1991, Nathan Never faceva il suo
esordio in edicola. "Agente Speciale Alfa" – questo il titolo
del primo albo – presentava agli appassionati bonelliani il
mondo del futuro, raccontato attraverso le avventure di un personaggio
malinconico e “musone” (così lo
apostroferebbe Legs), capace di mostrare il suo lato umano tanto quello
eroico, la sua forza e risolutezza così come i suoi lati
deboli. Una personalità che ha fatto rapidamente breccia nel
cuore di tanti lettori, molti dei quali ancora oggi non si perdono
neanche un’uscita delle sue avventure.
È proprio per festeggiare questo storico anniversario che,
da pochi giorni, è approdato in tutte le edicole il fatidico
Speciale Nathan Never numero 21 che, per l’occasione, invece
di uscire a fine anno, appare in estate, in coincidenza con
l'importante ricorrenza neveriana. Per gli amanti dei dettagli,
ricordiamo che il primo Speciale apparve nel giugno del 1992, e che
l’anno successivo furono presentati al pubblico due albi di
questa collana, facendo sì che il volume di cui stiamo
parlando porti il numero 21 e non il 20, come ci sarebbe da
aspettarsi.
In questo lungo periodo di tempo, Nathan Never, sia sulla serie
regolare che in tutte le sue uscite “collaterali”
(Agenzia Alfa, Asteroide Argo, Almanacco della Fantascienza, Maxi
Nathan Never, Gigante e Universo Alfa) non ha mai smesso di raccontare
il “suo” particolare futuro. Nato come possibile
sviluppo di quel mondo ormai lontano in cui i tre autori della Banda
dei Sardi (Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna) hanno vissuto la
loro giovinezza, nel tempo è divenuto un vero e proprio
“universo narrativo” con sue specifiche
caratteristiche che i lettori hanno imparato a riconoscere, amare (e
anche odiare, quando serve).
Nathan Never, forse, non è mai stato veramente di
“fantascienza”, e lo è ancora meno oggi
che lo stesso concetto di quella che in inglese di chiama
“Science Fiction” è stato superato dai
fatti e dalla Storia. Ma c’è una cosa che non
può cambiare, ed è l’umanità
di chi ci legge, di chi scrive e disegna, degli stessi personaggi
descritti nelle nostre storie. A questa umanità,
così variegata, si aggiungono in questa occasione
particolare le tre avventure di questo volume celebrativo, realizzate,
appunto, dai creatori del personaggio e visualizzate da tre firme
storiche della testata, Nicola Mari, Germano Bonazzi e Roberto De
Angelis. I tre episodi sono del tutto slegati dalla
“continuità” effettiva della serie
regolare di Nathan Never (gli appassionati, quindi, non cerchino di
collocare gli eventi all'interno dello sviluppo narrativo della
collana) e hanno la singolarità di essere a colori. Un
“premio” che la nostra Casa editrice offre per
festeggiare un traguardo importante. Quindi, buon compleanno Nathan
Never!

Tavole
tratte da Speciale Nathan Never 21
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