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Davanti alla casa di Gea si è radunata
una lunga coda di Irregolari, ovvero le entità aliene che vivono in
clandestinità sulla Terra. Perchè hanno scelto di sfidare la sorte,
presentandosi volontariamente al cospetto di un Baluardo, l'autorità
preposta a stanarli e a rispedirli nel Limbo? Beh, che ci crediate o no,
sono lì per costituirsi... e tornare nel Limbo è l'unica cosa che desiderino
in questo momento. La spiegazione del loro strano comportamento è semplice:
nella comunità si è sparsa la voce dell'immane catastrofe che sta per
abbattersi sul nostro pianeta. Ne "La rottura del Sigillo", la nuova,
attesissima avventura di Gea, firmata da Luce Enoch, il mondo è sull'orlo
della guerra. Unica speranza per fermare la catastrofe è la corsa contro il
tempo di Gea e compagni per impedire all'Arconte di risvegliare il Leviatano
e rompere il Sigillo, una corsa iniziata nell'episodio precedente e che si
concluderà con il prossimo. In questa storia, abbiamo un'importante "resa
dei conti" e un altro protagonista delle vicende di Gea ci abbandonerà
definitivamente. La frenetica corsa verso il conflitto sembra inarrestabile,
quasi fosse la Terra stessa a chiamare la guerra. Quella Terra che poi copre
e cancella le tracce dei massacri che si sono compiuti sopra di essa, come
raccontano i versi di una malinconica poesia di Carl Sandburg: "Ammucchiate
alti i cadaveri a Austerlitz e a Waterloo./Copriteli di terra e lasciatemi
fare il mio lavoro./ Sono l'erba, ricopro tutto./ Due anni, dieci anni, e i
passeggeri chiedono all'autista: 'Che posto è questo? Dove siamo?'./ Sono
l'erba./ Lasciatemi fare il mio lavoro". Ma James Hillman, nel suo "Un
terribile amore per la guerra", scrive che "l'anima-sangue della Terra,
nutrita con il sangue delle guerre, ricorda, insaziabile, bisognosa di dosi
sempre maggiori. Sotto il suo suolo non sono sepolti soltanto cadaveri, vi
si nasconde un pericolo più grande delle mine. La Terra fa germinare i semi
del drago di Marte e la fantasia di un proliferare di nemici pronti a
combattere". Soltanto che, questa volta, come si scopre ne "La rottura del
Sigillo", i nemici che sembrano letteralmente spuntare dal suolo sono più
che reali!

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