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Che cos'hanno in comune i numeri 7, 57 e 238 di Dylan Dog? Volete un indizio? Vi diciamo che tutti e tre gli albi, nel titolo, contengono la parola “Crepuscolo”… Se siete degli affezionati lettori delle avventure dell'Indagatore dell'Incubo, in voi dovrebbero affiorare ricordi di Inverary, una città che si affaccia sul Loch Fyne, una città sospesa in una zona a metà tra la vita e la morte, tra l'esistenza eterna e la fine reiterata. Un luogo in cui le giornate si ripetono, tutte uguali: gli stessi gesti, le stesse frasi, i medesimi avvenimenti… Nella prima avventura, in quella tranquilla cittadina separata dal resto del mondo da una coltre di nebbia (“La Zona del Crepuscolo”, approdata in edicola nell'aprile 1987), Dylan giunge a Inverary rispondendo a una chiamata di soccorso di Mabel, una ragazza che ha preso coscienza di questo riproporsi degli eventi e si sente imprigionata in una realtà inquietante…
Qualche anno più tardi, nell'albo “Ritorno al Crepuscolo” (aprile 1991), Dylan riattraversa il Loch Fyne sul vascello del traghettatore Charon e rimette piede in città. Anche stavolta per aiutare una ragazza, Opal, affetta da un misterioso morbo che la sfigura orrendamente: forse soltanto il Dottor Hicks di Inverary, depositario dei segreti per rigenerare i tessuti del corpo e vivere eternamente, sarà in grado di guarirla…
Dopo quell'occasione, l'Indagatore di Craven Road non è più stato dalle parti della cittadina lacustre, anche se… di tanto in tanto, gli strani fatti accaduti nelle precedenti avventure sembrano tornare a tormentarlo durante la notte: sogni ricorrenti che lo vedono vivere un'altra esistenza, fatta di giornate, l'una identica all'altra, passate per le strade di Inverary. Dylan deve scrollarsi di dosso questa ossessione e, per farlo, ripercorre il cammino che lo porta, ancora una volta, a visitare l'inquietante Zona del Crepuscolo. È quanto accade ne “Gli eredi del Crepuscolo”, albo in edicola a partire dal 24 giugno 2006. La pesante eredità di Tiziano Sclavi (“papà” di Dylan Dog e sceneggiatore delle prime due, storiche, avventure) è stata raccolta da Michele Masiero, mentre i disegni non potevano che essere affidati alla coppia Montanari & Grassani che aveva già magistralmente creato le angoscianti atmosfere dei precedenti capitoli.
In questa pagina, trovate due tavole estrapolate dal numero 238 della collana.
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