QUANDO I SUPEREROI SI APPENDEVANO AL MURO...

 






Ricordate quando tappezzavate la vostra cameretta di manifestini e adesivi riproducenti i dinamici protagonisti degli albi pubblicati dall’Editoriale Corno? Erano gli anni a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta del secolo scorso e i poster coloratissimi o gli adesivi “fustellati”, allegati come omaggio ai vari “Fantastici Quattro”, “Capitan America”, “Gli Eterni” o “L’Uomo Ragno”, alimentavano i sogni dei ragazzi appassionati di super-eroi. Appesi alle pareti, incollati sui quaderni di scuola o al telaio della bici da cross, questi piccoli gadgets hanno segnato, in qualche modo, l’epoca della prima ondata dei fumetti Marvel in Italia.
Oggi, a distanza di più di tre decenni dal loro approdo in edicola, gli albi contenenti questi “bonus”, particolarmente graditi dai lettori, sono divenuti oggetto di collezione. Per orientare chi fosse intenzionato a recuperarli, la libreria specializzata Tutto Fumetto di Parma (attraverso la sua divisione editoriale Lo Supponevo Editore) ha prodotto un’agile volumetto, dal titolo “Adesivi e Gadgets – Supereroi in edizione cronologica”, che, in una cinquantina di pagine, fa un’accurata e illustratissima panoramica su tutte le pubblicazioni, edite dalla Corno, contenenti adesivi, poster & Co. Nel primo fascicolo di quella che dovrebbe essere una collana composta da un totale di cinque uscite (per informazioni e per ordini, potete scrivere a losupponevoeditore@tuttofumettoparma.com), l’attenzione si concentra sulle serie di grande formato: da “Dracula “ a “L’Uomo Ragno Gigante”, da “L’Incredibile Hulk” a “Shang-Chi Maestro del Kung Fu” e così via. Di ogni pubblicazione viene riprodotta la copertina, affiancata da una fotografia che mostra i relativi gadgets allegati (c’è persino la ricercatissima medaglietta/amuleto scacciaguai acclusa al primo numero del “Corriere della Paura”!). Sfogliare le pagine di questo libricino può rappresentare un viaggio indietro nel tempo per chi ha vissuto quegli anni, ma può anche costituire una curiosa scoperta per chi non era ancora nato e magari è incuriosito dal recente passato editoriale del fumetto in Italia.