| GREYSTORM: LE RAGIONI DI UN'AVVENTURA! |
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Dopo i drammatici eventi del numero 11 (disponibile dall'11 agosto), approda in edicola, il 9 settembre, "I capitoli dimenticati", corposo volume (224 pagine) che mette in luce retroscena, sia tecnici che narrativi, della saga "verniana" di Greystorm. Un ultimo albo piuttosto inconsueto, a partire dalla presenza di testi e immagini che raccontano quella che è stata l'evoluzione creativa della miniserie, sino a comprendere tre storie complete. Episodi che andranno a colmare spazi narrativi lasciati aperti dal fluire dei colpi di scena che hanno caratterizzato gli ultimi undici mesi. Ne parliamo con Antonio Serra e Gianmauro Cozzi, creatori della serie.
Come siete arrivati alla scelta di concludere la collana con un albo così speciale?
Dunque sapremo, finalmente, cos'è "La Gemma di Bilaspur"... Esattamente! E' una storia che ci ha molto appassionato e che rivisita, speriamo in maniera divertente, classici dell'avventura dell'epoca, facendo soprattutto riferimento all'approccio narrativo di un maestro dell'indagine poliziesca come Arthur Conan Doyle ma anche agli splendidi volumi de "Il detective invisibile", opera di un altro autore inglese, Justin Richards. Chi troveremo ai disegni di questi racconti perduti? Nell'ordine: Simona Denna e Francesca Palomba, Anna Lazzarini (alla sua prima apparizione in "Greystorm") e, infine, Alessandro Bignamini. Con questo volume avete, dunque, recuperato tutte le scene tagliate? Effettivamente, no. Come autori, riteniamo che alcuni momenti, per come si è evoluta la storia nel corso della sua lavorazione, fossero semplicemente di troppo. Altri, invece, come quello presentato nell'albetto distribuito gratuitamente in occasione della mostra del film scientifico e tecnologico "Discovery on film", tenutasi a maggio al Museo Civico di Rovereto, ci piacerebbe che raggiungessero il pubblico dell'edicola. Vedremo cosa ci riserverà il futuro... ![]() |