TUTTI I COLORI DI TEX!
 

 
 

Con il duecentotrentanovesimo volume si conclude la lunga marcia della "Collezione Storica a Colori" di Tex, proposta settimanalmente dal quotidiano "la Repubblica" e dal magazine "l'Espresso", a partire dall'ormai lontano febbraio del 2007. Un'iniziativa che ha riscosso un successo entusiasmante e che ha permesso ai lettori di gustarsi, nell'arco di soli quattro anni e mezzo, l'intera carriera del Ranger più famoso e più longevo del mondo dei fumetti, per la prima volta in "technicolor". Ma non è finita qui! Dal 1° settembre, infatti, proseguendo la collaborazione con "la Repubblica" e "l'Espresso", porteremo in edicola, ogni sette giorni, "Tex Speciale" che ripresenterà gli albi "Giganti" in un'inedita versione a colori. Si comincia con "Tex il grande!", affidato ai pennelli di Guido Buzzelli e uscito per la prima volta nel 1988. Ma lasciamo al nostro editore il piacere di introdurvi l'iniziativa, con una lettera pubblicata anche sul numero 610 del mensile di Aquila della Notte e che vi proponiamo qui di seguito. 

Cari amici,
ebbene sì, dopo circa quattro anni e mezzo, volge al termine quello che avrebbe dovuto essere solo un limitato “esperimento” e che, invece, omaggiato da un successo tanto straordinario quanto imprevedibile, è diventato un “appuntamento settimanale” pressoché obbligato per decine di migliaia di lettori... Di cosa sto parlando? Della “Collezione Storica a Colori” di Tex che, realizzata con la collaborazione del settimanale “l’Espresso” e del quotidiano “la Repubblica”, ha segnato l’ingresso trionfale del colore nell’universo del nostro Ranger, un “ingresso” che, in dosi così massicce, non si era mai visto prima. Non è stato facile, lo so, per i numerosissimi tra voi che ci sono riusciti, completare l’intera collana, sia per l’impegno economico che l’impresa ha richiesto, sia per il reperimento, nella propria abitazione, di uno spazio sufficiente a ospitare una specie di “montagna di carta”. Ma, credetemi, l’occasione era davvero imperdibile – addirittura unica – e, professionalmente, non potevamo lasciarcela sfuggire.

A tutti coloro che hanno “toccato” il difficile traguardo (ovvero lo toccheranno il prossimo 25 agosto, quando l’ultimo volume – ve lo mostro in questa pagina – sarà in edicola) vada il ringraziamento di noi tutti che, in via Buonarroti, abbiamo dovuto moltiplicare il quotidiano impegno pur di garantire la puntualità delle uscite settimanali. E, naturalmente, il nostro “grazie” va anche a chi, non avendo la possibilità di proseguire, si è fermato lungo il percorso, decidendo, a sua scelta, in quale punto considerare “completa” la propria personale raccolta. “E adesso?”, mi sono sentito chiedere nelle lettere, oppure nei recenti incontri con il pubblico, “adesso come facciamo senza colore?” è una domanda che lascia (piacevolmente) sorpresi. Ma come? In Casa Bonelli, da sempre incrollabile “tempio del bianco e nero”, si è insinuato poco a poco, come un impercettibile veleno (che esempio esagerato!), questo “nuovo ospite”? Beh, sì, devo ammettere che – un po’ alla volta, sia chiaro – sto venendo meno a quella che, per tanti anni, è stata la colonna portante del mio personale gusto fumettistico. Il colore, infatti, è ormai parte irrinunciabile delle aspettative di tantissimi lettori, che lo interpretano come un “segno” dei tempi moderni. Di conseguenza – accade sempre più spesso – non mi resta che arrendermi: se io riesco tuttora a rinunciare serenamente all’uso del telefonino”, del computer, di Internet e di tante altre meraviglie tecnologiche, questo non significa che tutti siano costretti a fare altrettanto... Insomma, ritengo comunque che sarebbe sbagliato ostacolare il progressivo (e forse “naturale”?) avanzare dei comics “in quadricromia”.

Se qualcuno tra voi avesse dei dubbi sulla mia sincerità, non deve far altro che osservare un'altra copertina che vi mostro qui accanto. È con quella immagine, frutto degli infallibili pennelli del nostro Claudio Villa, che abbiamo recentemente inaugurato una nuova collana texiana interamente a colori, chiamata – giustappunto – “Color Tex” . Un appuntamento annuale che segue il solco tracciato da quel “Dylan Dog Color Fest”, che, già da qualche tempo, pare riscuotere un certo compiaciuto interesse dai seguaci “dylandoghiani”.

Ma la vera novità di cui voglio parlarvi è un’altra: la chiusura della “Collezione Storica a Colori” coincide infatti con il varo di una nuova iniziativa che, spero, risulterà altrettanto gradita. Come ben sapete, da molti anni a questa parte, le avventure mensili di Aquila della Notte sono state affiancate dalla serie degli Speciali – cioè di quelli che chiamiamo affettuosamente “Texoni” –, pubblicazioni che ho sempre voluto curare con particolare
attenzione, “reclutando” di volta in volta prestigiose firme del fumetto italiano e internazionale. Ora gli appassionati dell’“arcobaleno” potranno ammirare (o ri-ammirare) in una nuova veste colorata proprio quelle storie, che costituiscono un mio personalissimo “fiore all’occhiello”. Si tratta di una serie “nuova e diversa” da quella precedente, che ripartirà dal numero uno (di cui vedete la copertina a fondo pagina) e proporrà volumi (che, ovviamente, saranno meno numerosi) di maggior formato, composti da duecentoquaranta pagine e venduti in abbinamento a “la Repubblica” e a “l’Espresso” al prezzo invariato di 6,90 euro. L’appuntamento è in edicola, il prossimo primo di settembre!  
Un caro saluto.
Sergio Bonelli