TRE INCUBI FORMATO MAXI
 

 



Se siete amanti del delirio più sfrenato, quel che fa per voi è il settimo Maxi Dylan Dog (292 pagine di insano divertimento!), in edicola dal 29 giugno. Ci troverete tre storie inedite e complete disegnate dai sempre più apprezzati Montanari & Grassani. Ai testi delle avventure si alternano, anche quest’anno, tre diversi sceneggiatori. E ad aprire le danze (macabre) è addirittura un debuttante: Bruno Enna. Debuttante per quanto riguarda Dylan, naturalmente, visto che l’apprendista stregone Bruno ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera e ha già firmato decine di sceneggiature per gloriosi personaggi Disney (“Witch”, “PK” e “Topolino”, tanto per non fare nomi…). Sua è la sceneggiatura de “L’uomo di plastica”, l’avventura che apre il Maxi e che racconta cosa succede quando un manichino usato per essere distrutto nei crash-test automobilistici si stufa di subire e decide di far provare ai suoi costruttori le torture a cui è quotidianamente sottoposto.
L’autore della seconda storia è Tito Faraci che obbliga Dylan a una scomoda trasferta in quel di Cromgail, un paesino delle ridenti (ma ancora per poco…) colline inglesi che sta vivendo una vera e propria tragedia: è infatti improvvisamente sparita la principale (nonché unica) attrazione turistica del luogo: il fantasma che infestava l’antico castello. Chiude il trittico “L’alchimista” (nulla a che vedere con l‘omonimo
romanzo di Paulo Coelho), scritta da Pasquale Ruju. Titolo alternativo “Anche i ricchi piangono”, visto che protagonisti della storia sono i preziosi pezzi di una collezione di gioielli che creano non pochi problemi ai facoltosi compratori che hanno la sventura di indossarli…