| COSÌ INIZIÒ IL MITO DI TEX |
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Un'iniziativa che farà piacere a tutti
i vacanzieri appassionati di Tex che adorano leggere sotto l'ombrellone.
Mondadori ha recentemente dato alle stampe un nuovo tomo della collana
"Super Miti", che potete trovare sugli scaffali delle librerie e nelle
edicole di tutta Italia mentre leggete queste stesse righe. In un "malloppo"
di ben 355 pagine, dal titolo "Nascita di un Eroe", il volume cartonato si
propone di ricostruire, grazie anche ai precisi commenti di Sergio Bonelli,
le più importanti tappe della saga: dalla prima apparizione di Tex, come
fuorilegge, all'arruolamento tra i Rangers; dal matrimonio indiano con la
dolce Lilyth all'incontro con i più fedeli amici; dalla nascita di Kit
Willer, che i Navajos soprannomineranno Piccolo Falco, alla sua prima
impresa avvolto nel funereo costume che gli è valso l'appellativo di Aquila
della Notte. Un vero tuffo, dunque, in un lontano passato, in cui sia
l'autore letterario di Tex, Gianluigi Bonelli, sia l'autore grafico, Aurelio
Galleppini, stavano ancora cercando, pagina dopo pagina, di mettere a fuoco
i contorni di un personaggio destinato a diventare famoso in tutto il mondo.
Nelle storie proposte in questo "Super Mito" fresco di stampa ("Il totem
misterioso", "L'orma della paura", "La rivolta degli Apache", completate da
frammenti di altre storiche avventure), pubblicate per la prima volta tra il
1948 e il 1956, si può spesso intravedere l'iniziale passione del "papà" di
Tex per la letteratura popolare, per una narrazione classica dai toni
talvolta enfatici, talaltra asciutti e moderni, ma, per quell'epoca,
assolutamente innovativa. Tra queste pagine possiamo assistere, tra i tanti
avvenimenti, alla prima apparizione dell'amico Kit Carson, che all'epoca non
si era ancora conquistato il ruolo di polemico interlocutore di sempiterni
battibecchi; facciamo anche la conoscenza del sergente Jim Brandon, indicato
come il tipico rappresentante del mondo del Grande Nord. Il franco-canadese
Gros-Jean, presentatosi come pericoloso nemico, si trasforma, dopo poche
pagine, in una buffa macchietta, vittima della propria mole imbarazzante.
Tutti questi personaggi, con il passare del tempo, man mano che lo stesso
Tex e le sue avventure andavano assumendo la loro fisionomia definitiva,
aiutavano ad alimentare lo spirito epico dell'Avventura con la "A" maiuscola
e la magia dell'epopea western, che, ancora oggi, affascina migliaia di
lettori. |