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Dopo il successo riscosso dal volume monografico a lui dedicato dal quotidiano
La Repubblica nella collana I classici del fumetto,
torna a briglia sciolta nelle edicole italiane una serie di fondamentale
importanza per gli appassionati, Ken Parker, e lo fa in eleganti
albi mensili editi da Panini Comics. Creato nel 1977 dallo sceneggiatore
Giancarlo Berardi
e dal disegnatore
Ivo Milazzo, Ken
Parker perde il fratello all'inizio della saga, finisce smemorato tra
gli indiani Hunkpapa, dove prende in moglie la dolce Tecumseh, la vede morire,
manda a Boston il piccolo Theba (il figlio acquisito con il matrimonio)
e lo ritrova cresciuto, quando si decide a raggiungerlo nella grande città
dalla quale dovrà poi allontanarsi di nuovo. E questo non è
che linizio di una narrazione in progress che va ben oltre
i confini del classico western, trasformandosi sempre più in una
palestra per gli esperimenti creativi del duo Berardi-Milazzo. Fra numerosi
cambiamenti di editore e di formato, Ken Parker ha continuato
a vivere e regalare emozioni sino al gennaio 1998, quando, con il sesto
numero del semestrale che ne ospitava le più recenti peripezie, i
suoi due papà lo mandano momentaneamente in pensione.
Oggi, Panini Comics ne ristampa lintera saga in versione integrale
e cronologica, proponendone due episodi alla volta in volumi arricchiti
da un sostanzioso apparato critico. Sul n. 57 di Julia, rispondendo a Stefano,
un lettore di Parma che ricordava con nostalgia gli anni passati leggendo
le storie kenparkeriane, Giancarlo Berardi commenta così la notizia:
Il pensiero che questo compagno-amico-fratello-figlio riprenda a cavalcare
nelleditoria mi riempie di orgoglio e di trepidazione. Ma so che è
affidato a buone mani, a quei lettori, come te, Stefano, che mi seguono
con affetto da tanti anni e che hanno dato un senso al mio lavoro e alla
mia vita.
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