IL RIPOSO DEI GUERRIERI

Nathan Never dietro le quinte, di Antonio Serra


Probabilmente, siete anche voi di quelli che, quando finisce un film, un romanzo o una racconto a fumetti, vorrebbero seguire il protagonista nella sua intimità, osservarlo mentre, lontano dagli occhi del mondo, si concede il lusso di qualche debolezza o qualche innocente svago che la sua missione non avrebbe mai lasciato supporre. Bene, se questo è il caso, è arrivato il libro che fa per voi: “La vita privata dei fumetti” (Edizioni Leconte) coltiva proprio l’ambizione, se volete innocentemente “voyeuristica”, di seguire i protagonisti di mille avventure ben oltre le anguste linee che scandiscono in vignette e pagine la loro esistenza ufficiale. L’esercizio è deliziosamente arbitrario, poiché gli eroi di carta non hanno una vera vita al di fuori della funzione che svolgono, ma non inutile. Infatti, il risalto che, in queste pagine, si dà al privato dei nostri paladini immaginari rifinisce e completa la loro identità, aumentando la comprensione dei loro profili psicologici e rendendo più chiaro il senso del loro agire. Come potrete sperimentare, se vi darete la pena di scorrere, a mo’ di piccolo assaggio, il ritratto “segreto” di Nathan Never, che vi offriamo a portata di mouse.