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Probabilmente, siete anche voi di quelli che, quando finisce un film, un
romanzo o una racconto a fumetti, vorrebbero seguire il protagonista nella
sua intimità, osservarlo mentre, lontano dagli occhi del mondo, si
concede il lusso di qualche debolezza o qualche innocente svago che la sua
missione non avrebbe mai lasciato supporre. Bene, se questo è il
caso, è arrivato il libro che fa per voi: La vita privata dei
fumetti (Edizioni Leconte) coltiva proprio lambizione, se volete
innocentemente voyeuristica, di seguire i protagonisti di mille
avventure ben oltre le anguste linee che scandiscono in vignette e pagine
la loro esistenza ufficiale. Lesercizio è deliziosamente arbitrario,
poiché gli eroi di carta non hanno una vera vita al di fuori della
funzione che svolgono, ma non inutile. Infatti, il risalto che, in queste
pagine, si dà al privato dei nostri paladini immaginari rifinisce
e completa la loro identità, aumentando la comprensione dei loro
profili psicologici e rendendo più chiaro il senso del loro agire.
Come potrete sperimentare, se vi darete la pena di scorrere, a mo
di piccolo assaggio, il ritratto segreto di Nathan Never, che
vi offriamo a portata di mouse. |
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