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Con il
mese di maggio, iniziano i festeggiamenti per il cinquantennale di
Zagor! Un traguardo straordinario che si celebrerà,
ufficialmente, con il numero 602 della collana Zenith, tutto a colori,
in edicola dal prossimo 3 giugno. Sono dunque già
trascorsi quasi 50 anni dal 15 giugno 1961, il giorno in cui lo Spirito con
la Scure fece il suo esordio, ma l'eroe, nato dalla fantasia di Guido
Nolitta (nom de plume del nostro editore, Sergio Bonelli) e reso
graficamente dalle chine di Gallieno Ferri, non sembra sentire
l'età e conoscere la stanchezza, sempre circondato
com'è da tanti affezionati lettori. Per scoprire che cosa
attende il re di Darkwood nei prossimi mesi e quali iniziative si
stanno preparando per questa occasione davvero speciale, abbiamo
parlato con il curatore della collana, Moreno Burattini, che ci ha
presentato un menu davvero ricchissimo...
Cosa possono
aspettarsi, dunque, gli "aficionados" zagoriani, per celebrare
degnamente il cinquantennale?
Andiamo con ordine, poiché le cose che bollono in pentola
non sono poche. Prima di tutto, parliamo di un evento molto atteso e
richiesto. Da tanti anni, infatti, attraverso le lettere che giungono
in redazione, i commenti che leggiamo sui forum o quelli che riceviamo
ai vari incontri con il pubblico, ci sentiamo rivolgere la domanda: "a
quando uno Zagorone? gli altri personaggi storici della Casa editrice
hanno un albo gigante, tra le loro uscite, perché Zagor
no?". Beh, come scrive Sergio Bonelli nella sua prefazione allo
Zagorone, "scusate il ritardo"! Siamo più che felici,
infatti, di abbinare un'iniziativa editoriale del genere a un'occasione
così speciale come il cinquantennale e, dunque, il prossimo
27 maggio, troverete in edicola "Il castello nel cielo", sceneggiato
dal sottoscritto e disegnato da Marco Torricelli. La scelta del
disegnatore a cui sarebbe toccato l'onore di illustrare il gigante
è "caduta" su Torricelli sia per questioni di
"anzianità" di servizio (dopo Ferri, troppo impegnato con
l'albo a colori di cui vi dirò tra poco, è la
matita che da più tempo lavora su Zagor) che per la sua
passione per il fantasy. L'avventura di questo albo gigante, infatti,
pur svolgendosi a Darkwood, presenta alcune componenti fantastiche che
si adattavano perfettamente al segno del bravo artista genovese. Al
creatore grafico dello Spirito con la Scure è toccato
comunque il compito di donare al volume l'evocativa copertina. A
completare lo zagorone, oltre alla già citata introduzione
firmata dal nostro editore, troverete alcune pagine che si
soffermeranno sull'avventura editoriale del nostro personaggio.
Tavole tratte da Zagor Albo Gigante 1. Cliccate sulle immagini per ingrandirle.
E dopo questo Gigante celebrativo, potremo aspettarcene
un altro, per
il prossimo anno?
Di storie adatte alla pubblicazione in questo formato ne abbiamo
sicuramente, in lavorazione. Al momento, però, non sappiamo
dirvi se quello con lo Zagorone diverrà un appuntamento
fisso. Dipenderà soprattutto dall'accoglienza che il volume
riceverà in edicola.
Come proseguiranno, poi, i festeggiamenti? Hai accennato
a un albo a
colori...
Sì, il 3 giugno uscirà Zenith 602, interamente in
"technicolor"! L'avventura autoconclusiva che conterrà
sarà molto d'azione. Solitamente la narrazione zagoriana
richiede ritmi e spazi più dilatati, ma dovendo rientrare
nelle 94 pagine dell'albo ho pensato di puntare sul dinamismo. Ho
scritto una storia, visualizzata dal principe dei disegnatori
zagoriani, Gallieno Ferri, pensata per sfruttare l'occasione della
policromia, inserendo elementi spettacolari che in bianco e nero non
avrebbero ottenuto lo stesso effetto. Il racconto, giusto per darvi
un'ulteriore anticipazione, vedrà Zagor confrontarsi con
degli antichi e misteriosi nemici, con i quali aveva un conto in
sospeso da tanto tempo...
Tavole tratte da Zenith 602. Cliccate sulle immagini per ingrandirle.
Ci sono altre iniziative, specificamente legate a questo
anniversario?
Oltre a quelle messe in cantiere dalla nostra Casa editrice, colgo
l'occasione per segnalarvene molte altre, che testimoniano l'entusiasmo
e la grande attenzione che il personaggio suscita ancora, dopo tanti
anni. Partiamo da un libro. Io e Graziano Romani (cantautore e
già mio partner nella stesura di due volumi dedicati,
rispettivamente, a Gallieno Ferri e a Giovanni Ticci) abbiamo lavorato
a un saggio dal titolo "Guido Nolitta: Sergio Bonelli sono io",
pubblicato da Coniglio Editore nella collana "Lezioni di fumetto", che,
a nostro modo di vedere, tributa il giusto onore al "papà"
letterario di Zagor. Sempre in tema di pubblicazioni da libreria, poi,
l'editore Cartoon Club darà alle stampe "Le mura di
Jericho", romanzo breve che ho scritto a puntate, sul finire degli anni
'90, per Darkwood Monitor (fanzine dedicata al Signore di Darkwood), e
che qui, in versione riveduta e corretta, viene proposto in un'unica
soluzione: ottanta pagine in prosa, racchiuse da una copertina inedita
di Ferri e intervallate da dieci illustrazioni di dieci diversi
disegnatori, otto dei quali già conosciuti dai fan zagoriani
e due ospiti. Tante anche le mostre e gli eventi fumettistici pronti a
celebrare il nostro eroe. Si inizia a Godega, in provincia di Treviso,
dal 3 al 5 giugno, poi a Parma (l'11 e 12 giugno) con una mostra
dedicata al rapporto tra lo Spirito con la Scure e il fantasy (ospiti
Ferri e Torricelli), e dal 16 al 18 dello stesso mese ci si sposta a
Zagabria. Poi, nel mese di luglio, a Raiano, in provincia de L'Aquila
(i giorni 9 e 10) si terrà una convention con tanto di
mostra, incontri e concerto di Graziano Romani; dal 22 al 24 di luglio
si svolgerà Rimini Comix, che ospiterà una grande
festa zagoriana con tanti autori, il debutto de "Le mura di
Jericho" e un concerto che vedrà sul palco Romani con la sua
band al completo. Il 24 settembre, infine, verrà inaugurata
a Città di Castello (provincia di Perugia) una grande mostra
bonelliana che comprenderà anche una personale di Ferri.
Tutti eventi di cui vi daremo più notizie, a tempo debito,
attraverso le Flash News pubblicate sul sito della Casa editrice.
E dal punto di vista narrativo, avete programmato un
evento che
caratterizzerà fortemente l'anno del cinquantennale?
Dunque, già nei numeri di aprile e maggio ne avrete qualche
avvisaglia, ma, dopo aver festeggiato con l'albo a colori di giugno, a
luglio avrà inizio un lungo ciclo di avventure dalla serrata
"continuity": l'una sfocerà in quella seguente,
permettendoci anche il ritorno delle storie che finiscono a
metà albo, lasciando poi spazio al successivo racconto. La
saga ha inizio a Darkwood e per un paio di albi, sceneggiati da Mauro
Boselli (al ritorno sulle pagine di Zagor dopo diversi anni) e
disegnati da Michele Rubini, percorreremo sentieri conosciuti e
assisteremo al ritorno di alcuni personaggi – amici e nemici
– che lo stesso Boselli aveva introdotto nelle sue vecchie
storie. Poi gli eventi prenderanno una piega inaspettata e il nostro
eroe, in compagnia dell'inseparabile Cico, si imbarcherà,
facendo rotta verso Sud. Farà tappa a Panama, in
un'avventura scritta da Jacopo Rauch per i disegni dei fratelli Di
Vitto (perfettamente a loro agio con le ambientazioni di questi
capitoli, piuttosto affini a quelle amazzoniche che hanno "frequentato"
per tanti anni su Mister No). Successivamente, Zagor
approderà in Sud America, viaggiando attraverso
Perù, Brasile, Argentina e Cile, fino a raggiungere la Terra
del Fuoco. Ogni tappa ci darà il pretesto per approfondire
le storie dei luoghi che andremo a toccare e per far comparire nuovi e
vecchi compagni d'avventura e avversari, nonché per
incontrare anche qualche personaggio realmente esistito.
Il viaggio si annuncia piuttosto ricco e lungo, dunque.
E per chi
sentisse la nostalgia di Darkwood?
Abbiamo pensato anche ai lettori più "stanziali", proponendo
sulle numerose uscite extra dedicate al nostro eroe (lo Speciale, i due
Maxi, l'Almanacco e il già citato Gigante) storie ambientate
nella regione che ha ospitato Zagor e Cico per quasi tutto l'ultimo
mezzo secolo di avventure.
Tavole
tratte da alcuni albi di prossima pubblicazione che raccontano del
viaggio di Zagor in Sud America. Cliccate sulle immagini per
ingrandirle.
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