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Oltre alle peripezie che mensilmente deve affrontare nel suo ruolo ufficiale di "spalla" di Zagor, Cico si trova coinvolto, in questi giorni, in una autentica caterva di guai, che deve fronteggiare tutto da solo! Accade fra le pagine del nuovo Speciale a lui dedicato (i testi sono di Tito Faraci , i disegni di Francesco Gamba), che si ispira alla Storia con la "S" maiuscola. Ancora una volta, il simpatico messicano racconta le gesta di uno dei suoi tanti antenati: dopo il Cavernicolo, il Conquistador e il Paladino, è la volta di Cico Moschettiere! Siamo in Francia ai tempi di re Luigi Dodicesimo… anzi, Tredicesimo… o forse Quattordicesimo? Il pancione non è molto sicuro circa la numerazione; l'unica cosa certa sono le risate! Arruolato come moschettiere nonostante la sua origine spagnola, grazie a una sua audace impresa e anche perché al sovrano piace molto la paella, Cico scopre un diabolico intrigo di corte, ordito dal perfido Duca di Malaffaire, ma, prima di riuscire a sventarlo, dovrà combinarne (e subirne) di tutti i colori!
Dal canto loro, le Edizioni If hanno approntato un secondo volume della collana "Comics & Cartoons", in cui vengono riproposte "Un pellerossa chiamato Cico" e "Cico sceriffo", ovvero altre due disavventure del pard del Re di Darkwood, scritte da Sergio Bonelli (con lo pseudonimo di Guido Nolitta) e illustrate da Gallieno Ferri, all'inizio degli anni Ottanta, e di cui da tempo gli zagoriani (e non soltanto loro) chiedevano insistentemente la ristampa. A dire il vero, in questo caso, non di ristampa si tratta, ma di una vera e propria nuova edizione, dato che lo sceneggiatore ha personalmente curato la riscrittura di molti dialoghi. Di "Ombre grosse" (così si intitola il libro in questione) vi offriamo qui l'introduzione, opera dello stesso Bonelli-Nolitta.
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