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Dopo avere dedicato due mostre prima a
Sergio Toppi e poi a Ferdinando Tacconi, il Centro Comunale d'Arte "Il
Ghetto" di Cagliari offre ora una nuova testimonianza di amore per il
fumetto, dedicandone una a Dino Battaglia (1923-1983), un maestro dalla
insostituibile personalità, che, ancor oggi, a distanza di vent'anni dalla
sua scomparsa, ha lasciato un enorme vuoto nel mondo della letteratura
disegnata. L'appuntamento è dal 15 maggio al 25 giugno 2004, nei suggestivi
spazi di un'antica caserma dei Dragoni situata nel cuore del quartiere
medievale di Castello, a Cagliari (via Santa Croce 18, tel. 070-6402115,
e-mail: ghetto.im@libero.it). Come nei casi precedenti, il tema portante di
questa esposizione, curata da Fabrizio Lo Bianco, sono le "Storie di uomini
in armi", ovvero le opere in cui l'elemento bellico e guerresco viene
affrontato mettendone in risalto tutta la sua potente drammaticità e tutta
la sua inquietante suggestione. Per l'occasione, Lo Bianco ha selezionato,
fra le altre, tavole di Battaglia tratte dalla magnifica riduzione a fumetti
del "Woyzeck" di Georg Buchner, dal "Pantagruel" di Rabelais, da "La
leggenda di San Giorgio", e da quei due capolavori, "L'Uomo del New England"
e "L'Uomo della Legione", da noi pubblicati nella prestigiosa collana "Un
Uomo, un'Avventura", più alcuni schizzi preparatori e venti modellini dei
soldatini in legno che Battaglia realizzava personalmente con una cura
straordinaria (le dimensioni vanno dai due ai cinque centimetri).

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