DALL'ARGENTINA AL VECCHIO WEST
 

 




Carlos Nine
Prints of the West
Nuages Via del Lauro, 10 - 20121 Milano.
29 aprile - 10 luglio 2004
Orario: 14-19 10/13 - 14/19 il sabato chiusura domenica e lunedì.

Nato in Argentina nel 1944 da genitori di origine italiana, Carlos Nine approda finalmente anche in Italia, Paese con cui il disegnatore aveva, finora almeno, intrattenuto un rapporto di amore assolutamente univoco, dato che nessun editore si era mostrato interessato a una pubblicazione organica del suo lavoro. Diciamo "finora" perché, finalmente, questa lacuna è stata colmata a opera delle Edizioni Nuages. "Print of the West" vede così la luce anche da noi ed è oggetto di una personale allestita presso la Galleria Nuages, a Milano, in via del Lauro 10. Il volume propone una raccolta di ventisei biografie, ritratti in prosa e immagini di personalità che hanno contribuito a forgiare la leggenda del West, oltre ai temi caratteristici del mito della Frontiera, resi popolari dal cinema e dal fumetto, che hanno progressivamente conquistato l’immaginazione del disegnatore fin dalla più tenera infanzia.
"Carlos Nine è un autore di fama internazionale, pubblica in Spagna, Francia e Germania, oltre che in Argentina dove vive, lavora e ha fondato una scuola di fumetto. Vero e proprio caposcuola di una intera generazione di fumettisti e illustratori, l'autore ci rende partecipi di un mondo visionario e stralunato, i suoi personaggi sembrano partire da un ideale estetico contemporaneo (donne seduttive e formose) per poi tendere verso un'allucinazione delle forme, allungate e distorte che rendono i suoi personaggi sorprendenti e ironici. Gli uomini vengono rappresentati come strani animali pelosi, aguzzi clown, con sentimenti primitivi che in alcuni casi li fanno innamorare di un cactus dalle vaghe sembianze femminili. Il mondo di Nine sembra un Grand Guignol di figure umane meravigliose ma che nascondono sempre qualcosa di orribile, figurette fine secolo aggraziate ma con qualcosa di strano, personaggi che creano inondazioni facendo pipì in giro per gli stati o uomini che invecchiano accanto a mogli sempre giovani che poi si scoprono essere mummificate. I pastelli di Nine, la sua tecnica suadente e vellutata ci accompagnano in questo mondo così onirico e fantastico, così patinato e deforme, così ricco di contraddizioni, dunque umano". Così scrive Valentina Taverna, una delle curatrici della mostra incardinata sull'edizione italiana di "Prints of the West", un grottesco e affettuoso campionario di situazioni "tipiche", che non mancheranno di suggestionare quanti hanno nutrito il proprio immaginario con l’epica western. Un’epica che Nine, come rivela la mostra, ha saputo reinventare (e dissacrare) anche attraverso la scultura, presente alla Galleria Nuages con una decina di realizzazioni.