UN'ARMA MOLTO RICERCATA!

Un mistero con il colpo in canna, di Sergio Bonelli

 

Come ogni anno, di questi tempi, gli scaffali delle librerie di tutta Italia si riempiono di strenne natalizie, fra le quali, rispettando una tradizione ormai decennale, la Casa editrice Mondadori ha l'abitudine di presentare un lussuoso cartonato dedicato al nostro Tex. Stavolta, l'onore di una riproposta a colori e di grande formato è toccata a "La pattuglia sperduta", un episodio - sceneggiato da Sergio Bonelli con lo pseudonimo di Guido Nolitta nel 1983 e superbamente illustrata da Giovanni Ticci - in cui Aquila della Notte e il fedele Kit Carson si trovano coinvolti in un intrigo che ha il suo centro in una misteriosa invenzione che fa gola a molti, ovvero "un nuovo tipo di fucile a ripetizione in grado di sostituire tutti i modelli attualmente usati dai nostri soldati", tanto per citare una frase pronunciata, con comprensibile preoccupazione, da uno dei comprimari, il sergente Morrow. Nell'introduzione, firmata da Renato Genovese, si parla invece dei fucili - realmente esistiti, in questo caso - che hanno segnato la storia della Frontiera: i Brown Bess, usati, nel Settecento, dalla fanteria britannica; gli Hawken dalla lunga canna, diffusissimi fra i trappers e i mountain-men delle Montagne Rocciose e delle sierras; i rivoluzionari Sharps a retrocarica, che permettevano di non usare più il corno della polvere e la bacchetta per calcare nella canna la pallottola e la polvere; fino ai sofisticati modelli 1866 e 1873, realizzati dal leggendario Oliver Winchester. Di questo volume vi offriamo qui in anteprima la prefazione, firmata da Sergio Bonelli.