JERRY DRAKE E QUELLA BELLEZZA FATALE…
     
 



Come avrete letto in una recente “notizia flash” pubblicata nella pagina Comics News del nostro sito, Sergio Bonelli è stato invitato a partecipare a un convegno, organizzato a Verona, nell'ambito del festival "Schermi d'amore", il cui intento è quello di esplorare l'evoluzione di un'intrigante figura della letteratura, dei film e dei fumetti noir: la "femme fatale", un tipo di donna in grado di far letteralmente perdere la testa agli uomini grazie al suo fascino. Una creatura che, nella sua variante più oscura (la cosiddetta Dark Lady), è tanto ammaliante quanto diabolica, capace di trasformare i "maschietti" in autentici burattini al suo servizio. Il nostro editore Sergio Bonelli è stato chiamato in causa dagli organizzatori del convegno (Piera Detassis, direttrice del mensile Ciak, e lo scrittore/giornalista Marco Giovannini) proprio perché particolarmente incuriosito da questo genere di cattivo in gonnella. A testimoniare la sua passione, il suo ufficio di via Buonarroti è tappezzato di disegni e fotografie che ritraggono dark ladies dell'epoca d'oro del cinema noir; non contento, nell'ormai lontano 1991, ha voluto anche scrivere una storia che vede protagonista Mister No alle prese con una seducente sosia di Veronica Lake, indimenticabile attrice di pellicole quali "La chiave di vetro" (1942, diretto da Stuart Heisler), "La dalia azzurra" (diretta da George Marshall nel 1946 e scritta da Raymond Chandler) e "Saigon" (1948, regia di Leslie Fenton). La dark lady, è anche, sempre, una femme fatale, ma la femme fatale non è necessariamente una dark lady; è piuttosto una seduttrice, talvolta persino inconsapevole, che con la sua sola presenza è in grado di modificare profondamente il destino di chi cade sotto la sua influenza, spesso con risultati tragici. Può essere anche una donna “materna” e perfino una ragazza ingenua e romantica che, tuttavia, con la sua bellezza attrae irresistibilmente. Diventa così lo strumento di un destino infausto che, grazie a lei, può compiersi e annientare il protagonista maschile. Nel sesto albo speciale dedicato a Jerry Drake (e intitolato, guarda un po', "Dark Lady"), Bonelli, nei panni del suo alter-ego letterario Guido Nolitta e con la complicità dei disegni di un Roberto Diso in gran forma, ci presenta la sensuale Wendy Robertson, vero e proprio motore di un'intricata e drammatica vicenda che racconta, tra le altre cose, anche il primo burrascoso incontro tra il pilota amazzonico e quello che diventerà il suo più grande amico, il "crucco" Esse-Esse. Ad accompagnare quell'uscita in edicola e a rimarcare l'importanza della figura femminile nel mondo delle nuvole parlanti, al succitato Speciale troviamo allegato un librino dal titolo "Le eroine del fumetto", un'ampia carrellata che ci permette di conoscere meglio le principali esponenti di questo filone narrativo, dall'ammiccante e divertente Betty Boop all'affascinante e letale Dragon Lady di “Terry e i pirati”, dalla spregiudicata Barbarella a una donna d'azione come la nostra Legs Weaver. Se all'epoca vi foste persi questo albo davvero speciale, vi consigliamo di recuperarlo, richiedendolo al nostro Servizio arretrati. Per incuriosirvi ulteriormente, non possiamo che far parlare i suggestivi disegni di Roberto Diso, estrapolati dalla storia, che vi proponiamo in questa stessa pagina.