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"Non navigò per mari, oceani e paesi esotici,
e non prese nemmeno il diploma di capitano di mare. Se salì su una nave fu soltanto per soffrire
il mal di mare in gioventù, per poche settimane, in quel piccolo bacino vicino a casa che era
l'Adriatico". Eppure, anche se non si mosse praticamente mai dal suo studio, Emilio Salgari
è riuscito a viaggiare in lungo e in largo per il mondo, facendo viaggiare con sé milioni
di lettori che, nei suoi romanzi, hanno scoperto l'esistenza dei "kriss, dei rotang, dei nahut,
dei gambir, dei cipai, dei saraguy, dei giacchieri, dei mur-punky, dei mehtu, delle cubie, delle
griselle, degli achumunu, dei nartachi, dei birgus latro". Un microcosmo complesso, ricco di
personaggi, paesi, cose e animali, che, ancora oggi, a novantun anni dalla drammatica scomparsa
di Salgari, non ha perso un grammo del suo fascino. Eroi come Sandokan, il Corsaro Nero, Yanez,
Minnehaha, Mastro Catrame sembrano destinati a tramandarsi di generazione in generazione.
A rinverdire i fasti della sterminata produzione avventurosa di Emilio Salgari sono due
fortunate iniziative che rileggono in maniera critica la sua opera. La Fabbri ha, infatti,
deciso di pubblicare in edicola tutti i romanzi e i racconti prodotti dallo scrittore
veronese in una curatissima serie di volumi che ci riproporrà i celeberrimi Cicli
Indo-malese e dei Corsari (composti fra il 1895 e il 1911, ma anche i non meno affascinanti
Cicli del Far West, delle Bermude, dei Due Marinai, delle Filippine, del Leone di Damasco,
e via dicendo. Si tratta di novantuno "uscite", che ci mostrano il carattere di un narratore
di storie capace di creare "cinema allo stato puro", prima ancora che il cinema nascesse,
anticipando i film d'azione fatti di "colpi di scena, tinte forti, rumori, suoni e colori,
luoghi drammatici, piani-sequenza, costumi sgargianti, esotismo a profusione facendo
sfoggio di scenografie impressionati e suggestive…", come si dice giustamente nella presentazione.
Sul piano degli appuntamenti di interesse salgariano che ormai da alcuni anni la città di Verona
propone all'attenzione di lettori, appassionati, studiosi prosegue anche quest'anno la rassegna
"Salgari e altro". Il quinto incontro, promosso dalla Biblioteca Civica di Verona e dall'Università
degli Studi di Verona-Dipartimento di Romanistica, vuole evidenziare il nuovo interesse scientifico
ed editoriale per la sua opera, ma soprattutto vuole essere l'occasione per valutare concretamente
la prospettiva di dare vita a un'Associazione Salgariana che promuova, approfondisca e divulghi
la conoscenza della sua figura, studiando l'ambiente culturale delle città in cui lo scrittore
è vissuto (in particolare, Verona e Torino) e il contesto storico e letterario nazionale e
internazionale in cui egli si è inserito.
Per informazioni sulla manifestazione vi consigliamo di rivolgervi alla Biblioteca Civica di Verona,
Via Cappello, 43 37121 Verona, tel. 045- 8079710, fax 045-8079727
e-mail:
civica@comune.verona.it
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Vi diamo qui di seguito il programma degli eventi salgariani che si terranno nella città di Verona il prossimo 28 settembre.
Sabato 28 settembre 2002:
- ore 9,30
Cimitero Monumentale di Verona
Ritrovo all'ingresso per l'omaggio alla tomba di Salgari.
- ore 10,30
Università degli Studi di Verona
Sala "Barbieri" di Palazzo Giuliari
Via dell'Artigliere, 8
Dibattito coordinato da Ennio Sandal, con interventi di:
- Giorgio Cusatelli dell'Università di Pavia, che inquadrerà la figura di Emilio Salgari nell'ambito della cultura del suo tempo;
- Darwin Pastorin, scrittore, che parlerà dell'influenza di Emilio Salgari tra gli scrittori latino-americani con particolare riferimento a Osvaldo Soriano;
- Piero Gondolo della Riva, vice-presidente della Société Jules Verne di Parigi e del Centre International Jules Verne di Amiens, che riferirà dell'esperienza dell'associazionismo verniano tra collezionismo privato e istituzioni pubbliche;
- Gian Paolo Marchi dell'Università di Verona, che presenterà la bozza di statuto dell'Associazione.
- ore 14,30
Museo Civico di Storia Naturale
Sala conferenze
Lungadige Porta Vittoria, 9
Assemblea dell'Associazione: discussione dello statuto e proposte degli organismi dirigenti.
Votazioni.
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