|
SULLE PISTE DI EROS |
|
|
|
I Comuni di Bondeno (Ferrara) e Revere (Bologna) organizzano, fra il 2003
e il 2004, un ciclo di sei esposizioni indipendenti l’una dall’altra, ma
legate dal filo comune dell’Eros. Decollano nel mese di novembre le prime
due iniziative legate al ciclo: la prima si intitola "Gli anni che
svestirono l’Italia – Tentazioni e desideri di carta 1962-1973" e si
terrà, dal 9 novembre 2003 al 15 febbraio 2004, a Revere, presso il
Palazzo Ducale, in piazza Castello 12. Questo evento è in particolare
dedicato alla memoria di Guido Crepax, recentemente scomparso, di cui sono
esposte, per la prima volta, opere emblematiche, realizzate per il mondo
della moda milanese. Il periodo 1962 - 1973 "copre" gli anni in cui la
società italiana mostra mutamenti di costume epocali: inizia la cosiddetta
"rivoluzione sessuale", accompagnata, sostenuta e spesso addirittura
anticipata da immagini stampate innovative e creativamente geniali. I
linguaggi popolari come il fumetto e il fotoromanzo, fino ad allora
ignorati se non disprezzati dagli intellettuali, diventano terreno, grazie
soprattutto all'influenza del Surrealismo Francese, di quella
sperimentazione artistica che investe anche la fotografia e
l'illustrazione editoriale e pubblicitaria. Attraverso rarissimi documenti
d'epoca, illustrazioni, disegni, foto e pubblicazioni originali
distribuiti in sei sezioni ("Ai tempi dell'illusione", "Surrealismo, amore
folle", "Yé yé", "Peccati gialli, brividi neri", "Pelle e pellicole",
"Femmine, femminili, femministe"), la maggioranza dei quali mai esposti in
precedenza, la mostra ricostruisce quegli undici anni che cambiarono il
costume degli italiani. Vengono così proposte opere originali di autori
come Ferruccio Moro, Guido Crepax, Jean-Claude Forest, Magnus, Rino
Albertarelli, Luigi Corteggi, Lanfranco, Dino Buzzati, Alberto Martini,
Sidney Jordan, Marco Rostagno, José Pin, Giorgio Montorio, Mario Fantoni,
Carlo Jacono, Antonio Masotti, Sam Haskins, Leandro Biffi, Alessandro
Biffignandi, Leone Frollo, Stelio Fenzo, Sandro Angiolini, Michelangelo
Giuliani, Irving Klaw, e altri ancora. La mostra "Gli anni che svestirono
l'Italia" è a cura di Roberto Roda e Ferruccio Giromini ed è visitabile
tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Ingresso a pagamento:
3,00 euro - 2,00 euro per i gruppi superiori alle 10 persone. |
||||
| |