PHANTOM SENZA SEGRETI!
Il miracolo dell'Ombra, di Sergio Bonelli
 
     

 

 

 

 

 

Sulla copertina riprodotta in questa pagina campeggia uno degli eroi che più hanno segnato l’immaginario dei ragazzi di almeno tre generazioni. La lunga saga di Phantom – detto anche l’Ombra che Cammina o l’Uomo Mascherato, come fu ribattezzato in Italia – ha infatti incarnato l’idea stessa dell’Avventura esotica. Nato nel 1936 dalla penna dello sceneggiatore Lee Falk (già creatore di un altro celebre personaggio, il mago Mandrake), inizialmente disegnato da Ray Moore e poi passato nelle mani di Wilson McCoy e di Sy Barry, Phantom è un giustiziere che vive nelle profonde foreste del Bengala, indossa una calzamaglia rossa (viola nell’originale), ha una eterna fidanzata, l’esploratrice Diana Palmer, ed è impegnato in una lotta senza fine “contro la pirateria, la crudeltà, l’avidità e l’ingiustizia”. La sua missione, del resto, è una autentica tradizione di famiglia: tutti lo credono immortale, ma soltanto i fedelissimi pigmei presso cui vive sanno che, da più di quattrocento anni, i discendenti del primo Uomo Mascherato tengono fede a un giuramento che il capostipite fece sul teschio del padre, massacrato dai crudeli pirati Singh. Insomma, come vedete, gli ingredienti per affascinare il pubblico sono davvero tanti!
In questo corposo volume a colori, pubblicato dalla Casa editrice Mercury (via Marconi 6, 40017 San Giovanni in Persiceto, Bologna, tel. 051-6810710), l’autore, il super-appassionato Alessandro Tesauro, ha raccolto interviste e biografie degli autori, cronologie e saggi critici, oltre alla filmografia di Phantom, che, nel corso dei decenni, è stato protagonista di seguitissimi serial cinematografici e di produzioni per il grande e per il piccolo schermo. In particolar modo, però, mostrando centinaia di splendide copertine, Tesauro si concentra sulle diverse edizioni italiane delle sue storie, dalla prima apparizione nel 1936 sulle pagine del settimanale Nerbini “L’Avventuroso”, alle collane messe in edicola dai Fratelli Spada, che lo rilanciarono negli anni Sessanta, conquistando nuove generazioni di lettori, sino alle recentissime riproposte filologiche della Comic Art.