COMICS ANTI-SMOG!
 

 

 

 

 

 

 





Qui sopra: due tavole di Mister No inserite nella mostra "Ma che aria fa" (disegni di Vincenzo Monti e Roberto Diso). A destra: due illustrazioni "in difesa dell'ambiente" realizzate da Lola Airaghi e Fabio Valdambrini.

"Ma che aria fa - Fumetti e satira in difesa dell'ambiente"
a cura di Claudio A. Colombo

Ravenna, 20 ottobre - 9 dicembre 2004
Biblioteca Oriani, via Corrado Ricci 26 (tel. 0544-48226)
La mostra è itinerante. Informazioni: Gialloverde, tel. 02-54101671
Inaugurazione: venerdì 19 novembre 2004, ore 17.00


Quando ne venne messo a conoscenza, Oreste del Buono sembrò perplesso: "L'inquinamento è il nemico della permanenza dell'uomo in questo mondo. È l'uomo che trama e lotta con se stesso per annientarsi definitivamente. I risultati di questo dissidio possono essere vistosi, ma la maggior parte delle volte sono invisibili. Di qui la difficoltà di realizzare un discorso convincente attraverso autori e disegnatori di fumetti alle prese non con la fantasia, ma con la realtà: i pericoli crescenti della realtà da strappare all'invisibilità. Il giudizio di Odb non scoraggiò gli ideatori di "Ma che aria fa - fumetti e satira in difesa dell'ambiente" (la mostra che Gialloverde Associazione presenta a Ravenna dal 19 novembre al 10 dicembre), i quali hanno lavorato a lungo per costruire una rassegna con oltre un centinaio di disegni e illustrazioni a tema, grazie ai lavori - molti inediti realizzati ad hoc - di uno squadrone dei maggiori autori e disegnatori di casa nostra (Andrea Pazienza, Benito Jacovitti, Lorenzo Mattotti, Sergio Staino, Luca Enoch, Alfredo Castelli e Gianfranco Alessandrini, Roberto Baldazzini, Sergio Toppi e decine di altri). E difatti, scorrendo le immagini, ci si rende facilmente conto che i timori di del Buono erano eccessivi, perché le suggestioni trasferite su carta da questa incredibile "armata pittoresca e angosciata insieme" sono molto più che soddisfacenti.  Si veda, per esempio, la donnina di Milo Manara che gioca a palla davanti ad un fungo nucleare come se fosse il sole al tramonto; il Dylan Dog immerso in una palude immonda, con tanti animali agonizzanti e una ciminiera alle spalle che spurga veleni; o il Signor Rossi di Bruno Bozzetto che alla domanda "Ma quando finirà questo maledetto smog?", replica disperato: "Quando l'avremo inghiottito tutto!".
"Forse questa volta 'Fumetti e satira in difesa dell'ambiente' è perfino fuorviante come sottotitolo", ammette il curatore della mostra, Claudio A. Colombo. "I rappresentanti della letteratura disegnata non si sono limitati alla difesa, sono partiti al contrattacco: con tutta la determinazione, la grinta, quasi la furia di cui sono capaci artisti che sanno raccontare la realtà, andando oltre le apparenze. Anche a costo di forzare un po' le previsioni di un pianeta al collasso, immaginando da una parte un futuro dietro l'angolo dove l'aria sarà un miracolo e i fiori ricordi di un mondo che non c'è più, sprofondato in una marea di putridume, tra rifiuti, scorie e gas e dall'altra invocando un impegno serio fatto di raccolta differenziata, riduzione dei consumi, energie alternative e quanto può aiutarci a lasciare in eredità una Terra più pulita".