| TEX CONTRO MEFISTO: UN MATCH A COLORI! |
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"I miei improvvisati biografi
ufficiali, che puntellano la
mia scarsa memoria, raccontano di come io abbia
preso le redini della mia Casa editrice nel lontano 1957. Mi sembra, quindi, che mezzo
secolo (più o meno) di attività fumettistica mi consenta
di stilare dei bilanci abbastanza credibili. Di affermare,
per esempio, che l'avventura che avete appena letto
risulta essere la più amata fra tutte quelle proposte
nella saga di Tex.". Inizia con queste parole il testo
che Sergio Bonelli ha scritto su misura per il secondo
titolo della collana "I Classici del Fumetto Serie Oro", in
vendita da venerdì 1° ottobre 2004, per una settimana,
in abbinamento con il quotidiano "La Repubblica". Il
volume, di 400 pagine a colori, ripropone una storia
(scritta da Gianluigi Bonelli e illustrata da Aurelio
Galleppini), in cui il nostro Ranger si trova alle prese
con il cattivissimo Mefisto. A questa vicenda, pubblicata
originariamente nel 1958, segue "Le origini di Mefisto",
in cui si assiste al round iniziale del match infinito che
ha visto confrantarsi, l'un contro l'altro armati, il
personaggio più popolare dei comics made in Italy e il
suo Nemico Numero Uno.
"Dimenticando per un attimo il mio ruolo di editore e
proponendomi nella veste di appassionato divoratore
di comics", continua Sergio Bonelli, "vi confesserò che
anch'io, nel 1958, quando ho avuto sott'occhio, per
primo, le oltre settecento strisce che avremmo poi
diviso in episodi settimanali, ne sono stato
decisamente conquistato: la presenza di un
personaggio come Mefisto mi riportava alla mente certi
super-cattivi che mi avevano affascinato e inquietato
attraverso le pagine di altri fumetti oppure sullo
schermo del cinema. E proprio questa eccezionalità
del negromante mi ha fatto pensare, oggi, che voi lettori
avreste goduto ancor di più l'avventura, se aveste avuto
modo di misurare la figura del maestro del
soprannaturale con quella dell'intrigante
doppiogiochista e illusionista da baraccone mostrata
nella prima apparizione. Mi sono quindi preso la libertà
di estrapolare da una lunga storia a sfondo bellico,
risalente al 1949, la significativa sequenza che
troverete nelle prossime pagine e che propone, per
l'appunto, il primo incontro fra due nemici che, come
ben sapete, si fronteggeranno in tante altre future
occasioni". |