IL DAMPYR PROSSIMO VENTURO!
 

 




 

Il 20 ottobre 2006, arriva in edicola il secondo Speciale Dampyr, “Gli orrori di Londra”, eccezionalmente disegnato da uno degli artisti di punta di Dylan Dog, Giovanni Freghieri. Abbiamo chiesto a Mauro Boselli di svelarci qualche retroscena sulla collaborazione con Freghieri e qualche anticipazione sui contenuti della storia pubblicata sullo Speciale in questione, e che lui stesso ha sceneggiato.



A che cosa si deve la scelta di Freghieri per questo secondo Speciale Dampyr?

A due fattori, essenzialmente: alta velocità e altissima qualità. Gli autori della serie erano in forte ritardo e mi occorreva un “prestito”. Come già occorso in passato per Corrado Roi, ho chiesto un favore a Mauro Marcheselli, nostro redattore capo e “gestore” del parco disegnatori di Dylan. Freghieri è molto prolifico e inoltre non disdegnava di prendersi una vacanza. In realtà, l’ho un po’ imbrogliato, perché, dalle brume londinesi di Dylan, il bravo Giovanni è finito… di nuovo a Londra! Spero che lui sia stato contento della storia che gli ho imbastito, dato che è piena di cambiamenti di scena spettacolari e addirittura deliranti! Non credo si sia annoiato. Io, dal canto mio, sono più che soddisfatto di come ha interpretato, da par suo, le figure fantastiche, gli ambienti surreali, le scene thrilling e, naturalmente, i protagonisti e i comprimari della serie. La sua versione di Tesla è addirittura fantastica: rivela il lato sexy e “glamour” della nostra vampira



La scelta di Londra è dovuta proprio alla presenza di Freghieri? Ci troveremo di fronte a un Dampyr dylandoghiano?

No, non credo. Si tratta di una coincidenza. Certamente in questa particolare avventura ci sono elementi bizzarri che non avrebbero stonato alle prese con Dylan e Groucho, ma penso che si tratti di una storia puramente dampyriana e horror. Londra appartiene anche alla nostra serie e, in questo secondo Speciale, i lettori ritroveranno alcuni degli amici londinesi degli eroi: gli ammazzavampiri pasticcioni Dean Barrymore e Jack Tarrant (“Il Vampiro di Highgate”) e l’archeologo Matthew Shady (“Il Sigillo Nero”). Troveranno anche i nemici: la NEA, la Temsek, Lord Marsden… L’avventura, come ho accennato, è molto colorita, con sparatorie contro mostri orripilanti e incontri con creature fantastiche in luoghi che non rispettano le leggi di natura… Facciamo anche la conoscenza di Lucifer Marvell, direttore dell’orfanotrofio Morningstar, di Simon Fane, un tormentato detective, e di…. Beh, di Humpty Dumpty, Dama Trot e l’Omino Storto!…

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Ne deduciamo che questo secondo Speciale è strettamente legato alla continuity narrativa della serie…

Sì, è così. Per mia precisa scelta, gli Speciali non sono un mondo a parte, ma hanno collegamenti assai stretti con la serie mensile. In questo albo, vi posso anticipare persino che alcuni dei nodi fondamentali della saga dampyriana, tra i quali l’inimicizia tra Lord Marsden e Draka, il padre di Harlan, cominciano a venire al pettine: in modo un po’ oscuro, è vero, ma ponendo le basi per altre indizi e spiegazioni che ci accompagneranno verso il n. 100.



Addirittura! State già pensando al centesimo numero di Dampyr?…

E’ in edicola il n. 79 e io sto scrivendo il n. 99, una storia complessa con Erlik Khan, Draka e i Lupi Azzurri di Martin De Vere, che sfocerà nel centesimo numero. Nei prossimi venti mesi, la saga si farà serrata, incontreremo personaggi fondamentali, ci imbatteremo in indizi misteriosi, ma anche in rivelazioni sorprendenti. Magari facciamo un’altra chiacchierata tra qualche mese e ve ne parlo…